Discussione:
Vaccini = autismo e cancro nei Bambini
(troppo vecchio per rispondere)
G. Paolo
2007-10-05 08:03:19 UTC
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Qualche anno fa G. Paolo Vanoli, Giornalista pubblicista, Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali, ideatore di
www.mednat.org, affrontava così le ipotesi lanciate dalla ricerca
scientifica del legame presunto tra autismo e vaccinazioni.
''L'autismo, la malattia resa celebre dal film Rain Man con Dustin Hoffmann,
sembra legato a un'infezione intestinale finora sconosciuta che un gruppo di
ricercatori britannici associa al vaccino trivalente contro il morbillo,
parotite e rosolia.
A sollevare l'inquietante sospetto sono i virologi del Royal Hospital di
Londra in un articolo sull'ultimo numero del settimanale medico Lancet
ispirato da uno studio condotto su 12 bambini che hanno sviluppato i primi
atteggiamenti autistici a pochi giorni dall'inoculazione del trivalente, sul
montare di una grave e cronica infezione intestinale.



Gli autori dello studio guidati dal Arie Zuckerman tuttavia sostengono che
il sospetto non deve allarmare ma servire da base per nuove ricerche e che
non è il caso di sospendere l'uso di un vaccino inoculato ogni giorno in
tutto il mondo a milioni di bambini difesi così contro mali potenzialmente
letali.
Secondo il gastroenterologo Andy Wakefiled, il trivalente andrebbe però
sostituito da tre separate inoculazioni in un anno per risparmiare
all'organismo
dei bambini lo shock causato da una simultanea risposta immunitaria a tre
diversi vaccini. Tutti gli studiosi concordano comunque sulla portata di
questo shock ipotizzando che, occupando l'organismo con un gravoso sforzo
immunitario pilotato, il bambino non riesca a combattere l'infezione
intestinale apparentemente legata al virus, per quanto inattivato, del
morbillo.
Lo studio mirava ad indagare la coincidenza notata fra l'insorgere
dell'autismo
e l'inoculazione del vaccino trivalente, accompagnata dopo pochi giorni da
costipazione abbinata a irritazione e a crisi diarroiche.
L'insorgere del danno da vaccino corrisponderebbe a cadute delle attività
intellettive ed emotive di nove bambini studiati che a pochi giorni
dall'inoculazione
del trivalente, fra il 13/mo e il 15/mo mese di vita di solito, cominciano a
dimenticare i vocaboli già appresi e a soffrire di crisi nervose alternate a
periodi di mancata reattività a stimoli cui avevano fino ad allora risposto.

Uno studio pubblicato su The Lancet mostra come negli ultimi tre decenni sia
aumentato il rischio di cancro per i giovanissimi. Lo studio, compiuto su 19
paesi europei, si è avvalso di un database dove sono registrati 113.000 casi
di cancro di bambini e oltre 18.000 casi di adolescenti dell'ultimo
trentennio. Nonostante fino ai 20 anni d'età l'incidenza resti molto bassa,
i ricercatori hanno registrato un allarmante incremento del 1 per cento e
dell'1,5 per cento rispettivamente in bambini e adolescenti, con la tendenza
a un ulteriore aumento nei prossimi anni.

Oggi Vanoli commenta così la questione: ''Le vaccinazioni che i bambini
subiscono sono le responsabili di questo degrado immunitario; il 90% delle
malattie che i bambini manifestano hanno la loro origine nelle vaccinazioni
che purtroppo essi subiscono dai due mesi in avanti,; esse generano anche
mutazioni genetiche trasmissibili ai figli che se questi ultimi sono
rivaccinati, le somatizzano (slatentizzazione), e sara' sempre piu' grave
l'allarme e non solo per il cancro, in quanto stanno aumentando i vaccini da
fare, a sfavore dei sistemi immunitari degli esseri viventi, ma cosi si crea
e si mantiene il mercato dei malati !''
--
dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista pubblicista - Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine biologico Naturali
http://www.mednat.org
O***@gmail.com
2007-10-05 09:21:43 UTC
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Post by G. Paolo
Oggi Vanoli commenta così la questione: ''Le vaccinazioni che i bambini
subiscono sono le responsabili di questo degrado immunitario; il 90% delle
Commento che ha lo stesso valore del mio, di quello di un camionista
moldavo o di un mendicante egiziano.
Se non sei esperto, non sei laureato, hai dimostrato di parlare senza
cognizione di causa e a vanvera.... perchè insisti?
Sei bramoso di mostrare a tutti la tua ignoranza o la tua attitudine a
truffare i malati?
G. Paolo
2007-10-05 13:12:29 UTC
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Post by G. Paolo
Oggi Vanoli commenta così la questione: ''Le vaccinazioni che i bambini
subiscono sono le responsabili di questo degrado immunitario; il 90% delle
Commento che ha lo stesso valore del mio, di quello di un camionista
moldavo o di un mendicante egiziano.
Se non sei esperto, non sei laureato, hai dimostrato di parlare senza
cognizione di causa e a vanvera.... perchè insisti?
Sei bramoso di mostrare a tutti la tua ignoranza o la tua attitudine a
truffare i malati?

E tu dimostri la tua completa ignoranza su questi temi


VACCINI e MALATTIE GRAVI
Abstract:
"le vaccinazioni sono indicate come uno fra i candidati ambientali che
contribuiscono agli immuno-processi che possono portare piu' tardi al
diabete di tipo I. (.)
Concludiamo che la vaccinazione HIB (antiHaemophilus B) puo' avere un'effetto
stimolante policlonale non specifico che aumenta la produzione di GADA e di
IA-"A.
Questo potrebbe essere importante nella circostanza in cui la
immuno-risposta correlata alle cellule beta sia attivata da altri
meccanismi".
In pratica i ricercatori danno una spiegazione del meccanismo che si
attiverebbe dopo la vaccinazione in relazione al manifestarsi del diabete.

Nel marzo 1999 su "Drug Safety", compare un articolo dei ricercatori del
Dipartimento di Virologia dell'ospedale universitario di Tampere, Finlandia,
Gli autori partono evidenziando che studi su animali hanno mostrato la
possibilita' che le vaccinazioni possano influenzare la patogenesi del
diabete insulinodipendente.

Parlano poi della vaccinazione antiparotite e persino dell'antipolio,
concludendo che la correlazione fra diabete e vaccinazioni NON puo' essere
esclusa.
E' chiaro come tutte queste evidenze scientifiche non possano essere
ignorate ulteriormente, ed e' evidente anche come non possa bastare la
pubblicazione di un articolo su di una rivista scientifica che neghi
qualsiasi correlazione per chiudere un'argomento tanto spinoso, complesso ed
importante.
Soprattutto diventa necessario poter valutare l'attendibilita' della fonte
da cui proviene quell'informazione, poiche', come gia' diffusamente spiegato
in precedenza, il conflitto di interesse ormai permea parte della ricerca
scientifica !

Vi e' poi un altro grande "capitolo" che si puo' aprire riguardo i
potenziali legami fra vaccinazioni e patologie gravi e riguardo il cancro.

Verra' in seguito illustrata, nella trattazione del vaccino per la polio la
correlazione fra il virus SV40, passato all'uomo attraverso il vaccino per
la polio e diverse forme di cancro; ma vi e' dell'altro:
Innanzitutto le stesse case farmaceutiche dichiarano e trascrivono sulle
schede tecniche della maggior parte dei vaccini come non si sia provveduto
a testare e valutare in questo senso i vaccini stessi, nemmeno sugli
animali.
NON vengono cioe' effettuati studi per sapere e scoprire se i vaccini (che
oggi sono sempre piu' spesso sono prodotti geneticamente modificati) possono
favorire l'insorgenza del cancro o provocare mutazioni genetiche (come
dimostrano invece gli studi del dott. M. Montinari - Bari, Italy, 1996).

Riportiamo i passi di alcune schede tecniche di diversi vaccini:
La frase: "NON e' stato valutato per questo vaccino il potenziale
carcinogenico, mutagenico ed i potenziali danni sulla fertilita'", si legge,
per esempio, nelle schede dei seguenti vaccini:

Attenuavax (vaccino per il Morbillo della Merck)
ComVax della Merck (antihaemophilus B coniugato con proteina meningococcica
e per l'epatite B
MMR II (vaccino trivalente per il morbillo, parotite, rosolia, della Merck)

MMVax (bivalente per il morbillo, parotite della merck)

Meruvax (vaccino per la rosolia della Merck)

Mumpvax (vaccino per la parotite, della Merck)

PedVax (vaccino antihaemophilus B coniugato con proteina menginococca, della
Merck)

Proquad (vaccino quadrivalente per il morbillo, parotite, rosolia,
varicella, della Merck)

Boostrix (vaccino acellulare per difterite, tetano, pertosse, della
GlaxoSmithKline - GSK)

EngerixB (vaccino per l'epatite B, della GSK)

Fluarix (vaccino per l'influenza, della GSK)

Havrix (vaccino per l'Epatite A, della GSK)

Infanrix (vaccino trivalente acellulare per difterite, tetano, pertosse,
della GSK

Pediarix (vaccino per la difterite, tetano, pertosse acellulare, epatite B,
polio, della GSK)

Twinrix (vaccino per l'epatite A e B, della GSK)

Menactra (vaccino trivalente per menginococco coniugato con polisaccaride
difterico e tetanico, della Aventis -Pasteur)

Flumist (vaccino per l'influenza, della Medimmune Vaccines)

Tetramune (vaccino quadrivalente per la difterite, tetano, pertosse,
haemophilus B, della Wyeth Ayerst Lederle)

Vaqta (vaccino per l'epaitite A, della Merck

Varivax (vaccino per la varicella, della Oka, Merck)

Prevnar (vaccino eptavalente: pneumococcico coniugato con proteina
difterica, della Wyeth Lederle)

Yf-Vax (vaccino per la febbre gialla, della Aventis-Pasteur)

Altre schede tecniche riportano frasi leggermente differenti ma con lo
stesso significato:
Per il Tentacel (vaccino per l'haemophilus coniugato con proteina tetanica,
della Ventis-Pasteur si legge: " Nessuna valutazione e' stata fatta rispetto
al potenziale carcinogenico e mutagenico".

Adaxcel (vaccino trivalente, per la difterite, tetano, pertosse acellulare,
della Aventis-Pasteur) si legge: " NON sono stati effettuati studi con
aducel per valutare il potenziale carcinogegenico e mutagenico ed i danno
potenziali alla fertilita' ".

Vivotif (vaccino per il tifo, della Berna) si legge: " Studi a lungo termine
sugli animali con vivotif non sono stati fatti per valutare il potenziale
carginogenico e mutagenico ed i potenziali danni alla fertilita' ).

Rabavert (vaccino per la rabbia, della Chiron) si legge: " Studi a lungo
termine con Rabavert non sono stati effettuati per stabilire il potenziale
carcinogenico e mutagenicio ed i potenziali danni alla fertilita').

Fin qui e' chiaro quanto ancora non si sa: evidentemente non si puo'
assolutamente escludere cio' che non e' stato studiato, ne' cercato, TANTO
PIU' SE IN LETTEREATURA SCIENTIFICA EMERGONO PERIODICAMENTE E DA ANNI,
OSSERVAZIONI E STUDI CHE LASCIANO SUPPORRE LE CORRELAZIONI !

Nel 1997 i ricercatori del dipartimento di epidemiologia e biostatistica
della facolta' di medicina dell'Universita' di San Francisco (CAL, USA)
hanno analizzato fra il 1988 ed il 1995 una popolazione di 1593 soggetti con
lifoma NON-Hodgkin e 2515 soggetti come gruppo di controllo ed e' emerso che
uno dei fattori di aumento del rischio di linfoma Non-Hodgkin era la
vaccinazione per la poliomielite ricevuta al di sotto dei 10 anni di eta'.
Tre anni piu' tardi, nel 2000, un'analoga conclusione fu raggiunta da alcuni
ricercatori dell'Isituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri" di Milano,
Italy; anch'essi avevano appurato come la vaccinazione per la poliomielite e
quella per la tubercolosi fossero fattori che facevano aumentare il rischio
di linfoma Non-Hodgkin.
Nel 2004 viene pubblicato il risultato di un'altro studio condotto in
Germania fra il 1999 ed il 2003 su 700 malati di linfoma Hodgkin e
NON-Hodgkin con un gruppo di controllo di altri 700 soggetti.

Una diminuzione del rischio di linfoma e' stata associata al fatto di aver
avuto il morbillo e/o la pertosse, mentre un aumento del rischio di linfoma
e' stato associato alla vaccinazione per la tubercolosi.

Anche andando indietro negli anni si trovano studi e dati che attestano come
diversi osservatori in diverse situazioni abbiano rilevato l'esistenza di un
legame fra vaccinazioni e cancro.
Il limite e' che questo filone di studio NON e' stato percorso ed i dati non
sono stati mai organizzati dalla scienza medica convenzionale, eppure
esistono ed eccone un'assaggio:

Gia' negli anni 50' e 60' si registrarono casi di cancri maligni in
seguito a vaccinazioni per il vaiolo, si trattava di forme tumorali
particolarmente aggressive che si manifestavano nelle vicinanze del luogo in
cui avveniva la cosiddetta "scarificazione", cioe' l'incisione con uno
strumento medico affilato imbevuto di virus vaccinico.
Vennero registrati anche casi di carcinomi squamosi, tumori della pelle,
melanomi, maligni, epiteliomi a cellule basali anche a distanza di tempo
dalla vaccinazione stessa.
Fino a che uno studio del 1976 individuo' la capacita' carcinogenica del
virus vaccinico del vaiolo, cioe' la capacita' di questo virus vaccinico di
provocare il cancro nell'uomo.
Quattro anni dopo viene osservato anche l'epitelioma a cellule basali nel
sito in cui era avvenuta la "scarificazione" della vaccinazione per la
tubercolosi.
Le segnalazioni seppur isolate e mai correlate fra loro, si susseguono negli
anni. Ma continuano a NON essere svolti ne' richiesti studi approfonditi e
metodologicamente significativi.

Nel 1960 viene documentato lo sviluppo di linfoma di Hodgkin in conseguenza
alla vaccinazione per il vaiolo, nel 1963 : carcinoma a cellule basali dopo
vaccinazione per la tubercolosi.
Nel 1964 idradenoma ancora dopo vaccinazione per la tubercolosi
Nel 1965 leucemia acuta dopo vaccinazione per il vaiolo e coma in un bambino
dopo 15 giorni dal vaccino per la polio, che rivela un'acuta leucomi.
Il problema, in quegli anni, non viene pero' del tutto sottovalutato, tant'e'
che nel 1968 viene pubblicato un'articolo, rimasto caso pressoche' isolato,
tal titolo significativo: " Tumori maligni come complicanza della
vaccinazione".
Verso la meta' degli anni 60' comincia in quasi tutti gli stati
industrializzati, la campagna di vaccinazione per la poliomielite e qualche
anno dopo, come peraltro vedremo nelle successive pagine, emerge che la
vaccinazione per la polio rappresenta un fattore che aumenta il rischio di
linfomi e leucemie.

Nel 195 viene pubblicato uno studio finlandese, nel quale si attesta come il
vaccino per la polio comporti un'aumento del rischio per la leucemia e l'anno
successivo viene documentata linfadenite postvaccinica trasformatasi in
linfoma di Hodgkin

A partire dagli anni 90' questo genere di pubblicazioni scientifiche e'
diminuito..sarebbe interessante sapere da cosa dipende questo fenomeno:

1 - da una minore attenzione verso il problema ?
2 - dalla necessita' di non far calare un cosi' importante punto
interrogativo sulla ormai consolidata pratica delle vaccinazioni di mass ?
3 - dalla totale scomparsa di casi simili ?......

Bibliografia:
Medical History and Risk of Hodgkin's and Non-Hodgkin's lynfoma - "European
Journal of cancer prevention", Febb. 2000
Population-based study of Lynfoma in Germany: rational study design and
first results - "Leuk. Res." Lug. 2004
Squamous carcinoma on vaccination scar - "South African Mwedical Journal",
26 Magg 1956
Skin Cancer in smallpox vaccination scars: a report of five cases -
"Cardiologia", Magg 1960
Malignant melanomas in smallpox vaccinations scars : report of six cases -
Archives of Dermatology" - IMJ III Med. J., Dic. 1975
Vaccinia virus: the possibilities of its oncogenicity in Humans, - "Cancer
Lett." Mar 1976
In questo abstract si legge che:

Contrariamente a quanto in precedenza accettato, secondo cui il virus
vaioloso si replica nel citoplasma solo di un limitato target di cellule, i
dati che si vanno raccogliendo mostrano che il genoma virale rimane nel
nucleo per un periodo limitato. Questo insieme ai molti casi dove e' stata
sospettata o stabilita una stretta correlazione fra cancro della pelle e
vaccinazione, suggerisce che il virus vaccinico possa agire come virus
oncogenico nell'uomo.
Tratto dal Libro: Vaccinazioni fra Scienza e Propaganda - Editore "il Leone
Verde"
By C. Benatti, F. Ambrosi, C. Rosa

Commento NdR: Quello che non si vuole ammettere anche in questi studi e' che
i vaccini, oltre a presentare sicuri rischi per certe malattie come
indicato, destabilizzano anche e non solo il sistema immunitario di tutti i
soggetti vaccinati e quindi TUTTI i vaccinati sono a rischio di patologie
anche gravi nel tempo, perche' i virus vaccinali che si insediano nelle
cellule inquinano il plasma endocellulare e quindi modificano la
funzionalita' della cellula e dei mitocondri alterando anche il loro
patrimonio genetico e questi virus vaccinali pur rimanendo per breve tempo
nel nucleo della cellula, rilasciano comunque ed istantaneamente la loro
informazione patologica al DNA nucleico, generando nel tempo, anche dopo
anni, varie e gravi patologie, non piu' facilmente riconducibili alla
vaccinazione subita anni prima, oppure trasmettendo alla prole attraverso il
proprio DNA ormai "mutato" alla prole !
ImmunoDepressione dai Vaccini (Squilibrio immunitario Th2 a seguito di
vaccinazioni)

Bisogna sapere che un aspetto assolutamente certo e riscontrabile in tutte
le vaccinazioni consiste nella soppressione post-vaccinale delle difese
immunitarie, con un massimo di caduta dei livelli di linfociti 10 giorni
dopo l'inoculazione.
Un vaccino diminuisce l'immunità mediata da linfociti del 50%, 3-4 vaccini
insieme del 70%.
Ormai (anno 1999) sono una norma 3 vaccini nella stessa iniezione (NdR: dal
2004 la trivalente e' "sparita" dal commercio ed e' stata imposta
l'esavalente che contiene anche vaccini facoltativi...), il tutto ripetuto
in tre dosi successive a distanza di qualche mese. I vaccini riducono il
numero di globuli bianchi, la capacità fagocitante dei neutrofili
polimorfonucleari, la vitalità dei linfociti, la segmentazione dei
neutrofili (Robin, 1997)
"Il vaccino attenuato del morbillo produce soppressione immunitaria che
contribuisce ad un aumento di suscettibilità ad altre infezioni.
Recentemente vaccini antimorbillo ad elevato titolo sono stati correlati a
mortalità a lungo termine dei soggetti vaccinati" (Auwaeter, 1996)
Nel 1989 fu creato un tipo di vaccino per il morbillo altamente concentrato
e quindi potenzialmente immunizzante più a lungo o meglio. Raccomandato
dalla OMS, fu sperimentato da 1500 bambini di un quartiere di Los Angeles
che su bambini del Messico, Haiti ed Africa.
Fu rivelato che i bambini iniettati con tale prodotto stavano morendo in
gran numero. Le bambine africane, cui nell'esperimento fu somministrata una
dose doppia rispetto a quella dei bambini, avevano una mortalità
significativamente maggiore di quella dei bambini.
Nel 1992 l'OMS ritirò tale vaccino dal mercato. Il super-vaccino creato per
il morbillo nel 1989 risultò causare una super-soppressione del sistema
immunitario.

Le vaccinazioni spingono l'organismo verso un rilascio di citochine
infiammatorie e un eccessivo generalizzato utilizzo di effettori Th2 (cioè
allergie e tendenza ad autoimmunità). Questo fenomeno lo possiamo vedere
anche nelle cavie di laboratorio: con le vaccinazioni sale il livello di
allergie. Numerosi dati sono disponibili che mostrano che rinite allergica,
asma bronchiale allergico, dermatite atopica, rappresentano il risultato di
uno stato eccessivo Th2, con risposta nei confronti di antigeni ambientali
altrimenti innocui. Le vaccinazioni spostano l'equilibrio Th1/ Th2
(rispettivamente il braccio e la mente del sistema immunitario) verso la
predominanza di Th2.
Con la vaccinazione si tira per il collo una parte immunitaria, tale che
pavimenta la strada per un organismo con allergie [Muhlemann 1996, Reizis
1987, Goldman 1966].
Durante più di un secolo è stata nota questa correlazione [Petov 1930, Kong
1953, Jocquelin 1955, Hopper 1961, Bakanov 1968, Hannik 1969, Oricchio 1971,
Delarue 1972, Fischmeister 1974, Schreurs 1980, Steinman 1982, Lohiya 1987,
Yamane 1988, Aggerbeck 1995, Naito 1995, Mark 1995, Dannemann 1996, etc.].
Questo fenomeno patologico non è nemmeno più in questione, gli scienziati
delle varie università ora lo discutono alla luce del sole, Martinez [1997],
Blumberg [1991], Dankova [1993] e tanti altri si chiedono: cosa si può fare
e pensare per avere vaccinazioni che non squilibrino il sistema immunitario
?

Per parlare di attivazione autoimmune (malattie inguaribili) di solito si
devono attendere i tempi per l'attivazione dell'HLA. Il meccanismo di questo
è spiegato da Marichal [1990]: la fase di immunosoppressione precede sempre
la fase di innesco dell'autoimmunità. E' possibile spiegare questo con una
metafora. Nel caso di una città fortificata con 20 porte nelle mura, prima
il nemico era stato tenuto a distanza, molto fuori città; poi l'imponenza e
il reiterarsi degli assalti conducono ad un assedio ed infine il controllo
delle mura diventa carente, per esempio la maggior parte delle porte
rimangono incustodite. Allora la difesa viene affidata principalmente
all'opera della polizia municipale all'interno delle mura. Ma questa polizia
in città, che ora controlla le carte d'identità dei passanti, diventa così
oberata di lavoro, influenzata o ingannata da forestieri, che impazzisce e
non riconosce più neanche le carte d'identità dei propri cittadini
(AUTO-ANTICORPI!). In una situazione normale (le porte della città ben
presidiate), le forze di polizia municipale (l'HLA della nostra metafora)
adempiono a ben altri e più tranquilli compiti, cioè la presentazione dei
peptidi alle cellule immunocompetenti o, rimanendo nella nostra metafora,
dirigono il traffico e sono uno strumento cui la pubblica amministrazione
affida compiti anche burocratici.

La ricchezza qualitativa e quantitativa di determinanti di membrana del
sistema immunitario può essere sinteticamente rappresentata come segue. Le
cellule più semplici faranno nel nostro organismo il lavoro di primo livello
con gli intrusi neutralizzandoli se non particolarmente aggressivi e non
presenti in quantità eccessiva: a questo livello, difesa e digestione si
confondono nella stessa nozione-funzione di fagocitosi, come avviene negli
esseri unicellulari. In caso che sia richiesto un impegno più consistente,
l'aggressore entrerà in contatto con cellule maggiormente specializzate, i
linfociti T, i linfociti B e le cellule da essi prodotte (immunoglobuline,
etc.).
I linfociti T (comparsi per la prima volta con gli invertebrati) sono la
nostra cavalleria, hanno azione "citotossica" verso gli intrusi. I linfociti
B (comparsi nei vertebrati) sono dei veri e propri luogotenenti ognuno dei
quali dispone di artiglieria o arcieri: sono capaci di combattere l'avversario
a distanza. Cellule specializzate inglobate da fette di tessuti, con compito
di riconoscimento e smistamento immunitario, si formano in tutto il corpo
(per es. la glia).

Nel bimbo piccolo, fino a quando alcune cellule non si siano specializzate e
alcune strutture affinate, l'immunità è affidata completamente alle difese
di primo livello, es. i suoi natural killer [Kimman 1989]. In questo momento
non è proprio possibile permettere una carenza di minerali, su cui questo
tipo di immunità è super-dipendente.

Raul Vergini [1994] presenta innumerevoli testimonianze risalenti ad un'esplosione
di magnesioterapia in Francia intorno al 1900, con una efficacia incredibile
per le malattie infettive: (dell'essere umano): difterite, poliomielite,
tetano, pertosse, morbillo, rosolia, parotite, scarlattina, bronchiti, etc.
etc., (dei bovini) febbre aftosa, brucellosi, bronchite verminosa, diarrea
bianca dei neonati, enteriti acute e croniche, mastite post-parto, aborti in
mucche gravide infette; (equini) adenite equina, tifosi; (dei suini)
broncopolmonite; (dei conigli) coccidiosi; (dei polli) colera dei polli,
peste aviaria, tifosi aviaria, difterite aviaria, polmonite; anche gatti e
cani ne beneficiano come terapia per cimurro, tifo, gastroenterite infettiva
e per malattia di carré, piroplasmosi, enteriti infettive.

Le malattie infettive venivano spente mano mano che si riforniva l'organismo
di cloruro di magnesio.
Il meccanismo coinvolto in queste guarigioni è un'esaltazione,
magnesio-dipendente, della chimica dei macrofagi [Kubena 1989 e 1990]. Uno
stato infettivo acuto altro non fa che depauperare progressivamente le
riserve di magnesio della cellula (per cui si somministra magnesio e si
supera meglio e in fretta l'infezione).

Nel bimbo piccolo, non essendo ancora completato il quadro delle risorse,
mettere tanti luogotenenti è molto più pericoloso di non averne. Perché se
questi iniziano a dare ordini senza un esercito che sia stato messo in
correlazione con essi, gli ordini inevasi vanno ai tessuti specializzandi in
fase immatura o finiscono direttamente all'HLA. Per questo l'organismo non
vuole reazioni infiammatorie in questa fase della vita!

La vaccinazione è una deviazione sostanziale dai programmi del DNA ed è ben
documentato che l'organismo ne esce più impoverito di prima (vedi
alterazione della solfatazione, ipo-magnesemia, etc.).

Inoltre, le possibilità che l'evento tossico vaccinazione agganci l'HLA o i
tessuti nervosi sono sostanzialmente più elevate quando parliamo dei primi
due o tre anni di vita !
By Lorenzo Acerra (Federazione del COMILVA)
Il dottor Stephen J. Seligman, immunologo del New York Medical College,
lancia un'allarme: un vaccino contro una patologia provocata da flavivirus,
come il West Nile virus e la febbre gialla, potrebbe dar vita ad altre forme
virali contro le quali la comunità scientifica si troverebbe impreparata.
Questo vaccino potrebbe generare una combinazione fra il virus della febbre
Dengue e il virus della febbre gialla. Questo è un rischio che potrebbe
manifestarsi spontaneamente in quanto questi vaccini sono composti da virus
virulenti, per cui degli agenti infettivi si potrebbero ricombinare fra loro
e anche con altre specie di virus, facendo nascere nuove tipologie virali
sconosciute.
Il sistema immunitario ha due funzioni separate e in equilibrio tra di loro,
Th1 e Th2.
Con Th1 è indicata l'immunità mediata da fagociti, primaria difesa contro
funghi, virus e protozoi; con Th2 è indicata l'immunità umorale indipendente
dai fagociti (IgE, IgM, IgG), che produce anticorpi specifici.

Th2 rappresenta la memoria e il riconoscimento delle sostanze estranee.
Se paragonassimo le sostanze che vengono a contatto con il sistema
immunitario al cibo che si sta per mangiare, Th2 sarebbe l'impatto
sensoriale, il riconoscimento visivo e la memoria di un cibo. Th1 sarebbe
invece il processo di digestione ed espulsione del cibo.

Alla base di ogni problema immunologico c'è uno squilibrio tra le funzioni
Th1 e Th2. La risposta davanti ad uno stesso stimolo può essere sia Th1 che
Th2, dipende dallo stato immunologico della persona. Predominanza di Th2
significa risposta allergica (elevati IgE, IgM) o malattia autoimmune
cronica (auto-anticorpi).
Il processo Th1 di distruggere, digerire ed espellere antigeni estranei dal
corpo è noto come "risposta infiammatoria acuta", i cui classici segnali
sono: febbre, dolore, fuoriuscite di muco o pus, diarrea.

Le vaccinazioni spostano l'equilibrio Th1/ Th2 verso la predominanza di Th2.
I vaccini riducono il numero di globuli bianchi, la capacità fagocitante dei
neutrofili polimorfonucleari, la vitalità dei linfociti, la segmentazione
dei neutrofili. Il livello di produzione delle IgE è sotto lo stretto
controllo dei linfociti Th2. Lo squilibrio verso Th2 è un fattore che
predispone a tutti i tipi di malattie allergiche (raffreddori, asma, rash
cutanei, etc..).

"Sono disponibili numerosi dati che mostrano che rinite allergica, asma
bronchiale allergico, dermatite atopica, rappresentano il risultato di una
risposta Th2 nei confronti di antigeni ambientali innocui (allergeni)" dr
Zironi RC, Le allergie, nuove ricerche e sperimentazioni, Divisione
Aggiornamento e Cultura, Homeopharm, 1999

"In presenza di infiammazioni autoimmuni o allergie croniche a causa di una
funzione Th2 predominante, una vaccinazione porterebbe la funzione Th2 a
predominare ancora di più, aggravando lo squilibrio del sistema immunitario
e predisponendo l'individuo a sviluppare asma, eczema, allergie primaverili,
intolleranze alimentari ed eventualmente autoimmunità e produzione di
auto-anticorpi" dr Philip F. Incao, 1997.

Imani & Proud hanno dimostrato una correlazione tra le vaccinazioni e i
parametri biochimici responsabili per l'attivazione dell'asma infantile. La
probabilità di avere asma era doppia in una popolazione di bambini che aveva
ricevuto il vaccino triplo DPT (difterite tetano pertosse) rispetto a quelli
che non lo avevano ricevuto
(Hurwitz & Morgensten, Department of Epidemiology, Los Angeles Medical
School).

IL-9 (InterLeukina 9) è una di quelle sostanze Th2 che diventa iper-attiva,
che sopprime la funzione Th1 e che, insomma, vi condanna ad avere l'asma.
Ricercatori alla McGill University e all'Istituto Pasteur hanno scritto sul
Journal of Allergy and Clinical Immunology che se si riesce ad abbassare il
numero di IL-9, ciò aiuterà a trattare e a prevenire l'asma.

Predominanza di Th2 coincide con depressione di Th1, cosa che favorisce lo
sviluppo di infezioni virali croniche (virus influenzale o altri, ma anche
candida), perché l'organismo non riesce più ad arginare e scacciare entità
virali e batteriche aggressive.

È come se noi davanti ad una mela messa sul tavolo ci mettessimo a piangere
(in uno stato di squilibrio verso Th2 il riconoscimento scatena
inesorabilmente sintomi esasperati, iperattività Th2 fuori luogo) e comunque
non riuscissimo a mangiarla perché non abbiamo denti o altro (Th1 depresso,
impossibile fagocitare l'elemento esterno)


I vaccini, tutti i vaccini, sono immunosoppressori (per la precisione
deprimono Th1).
Essi riducono la nostra immunità attraverso molti meccanismi importanti:

1) I vaccini contengono sostanze chimiche (formaldeide) e metalli tossici
(mercurio e alluminio) che hanno un forte effetto di depressione immunitaria
(Th1, ridotto numero di macrofagi). Il mercurio è il più allergizzante dei
metalli insieme al nichel (Th2, iperattività IgE, IgM).

2) I vaccini contengono tessuti e materiale DNA/RNA di altri animali, che
hanno l'effetto di deprimere il sistema immunitario attraverso un meccanismo
di rigetto dell'organismo di cellule estranee.

3) I vaccini alterano il rapporto di linfociti T helper/ linfociti
soppressori. Tale parametro è un indicatore chiave del grado di funzionalità
del sistema immunitario.

4) I vaccini alterano l'attività metabolica di neutrofili polimorfonucleari
(NPM) e riducono la loro capacità fagocitante. Gli NPM rappresentano la
difesa dell'organismo contro batteri e virus.

5) I vaccini sopprimono la nostra immunità non solo sovraccaricando
l'organismo con mercurio ed altro materiale estraneo, ma anche introducendo
virus attenuati e patogeni. Mentre le tossine nei vaccini rallentano il
sistema immunitario, i virus si instaurano e mutano preparando l'attacco.

6) I vaccini intasano il nostro sistema linfatico e i linfonodi con grandi
molecole di proteine che essendo state iniettate direttamente nel sangue,
non sono state adeguatamente ridotte dai processi digestivi.

7) I vaccini impoveriscono il nostro organismo di elementi essenziali per la
vitalità immunitaria, quali vitamina C, A e zinco. Questi nutrienti
permettono ai globuli bianchi e ai macrofagi di funzionare in maniera
ideale.

8) I vaccini sono neurotossici, rallentano il livello di trasmissione
nervosa e di comunicazione al cervello ed altri tessuti. Ora noi sappiamo
che alcuni linfociti comunicano direttamente con il cervello attraverso una
complessa serie di neurotrasmettitori. Alterare questi fattori avrà
conseguenze anche sulla immunità.

Una forte polarizzazione verso Th2 è caratteristica di patologie autoimmuni
e sclerosi sistemiche e produzione di auto-anticorpi. Elevati livelli di
anticorpi alle proteine di base della mielina cerebrale sono riscontrati in
oltre il 95% dei bambini autistici secondo gli studi del Dr Singh.

Th1 (cioè i linfociti T helper di tipo 1) produce una serie di modulatori
immunitari molto importanti: interferone gamma, interleukina (IL)-2 e TNF,
tumor necrosis factor.

Uno studio pubblicato dal Journal of Infectious Diseases ha documentato una
diminuzione di produzione di interferone causata dal vaccino del morbillo.
Questo declino persisteva per un anno dopo la vaccinazione, periodo cui fu
limitato tale studio. L'interferone è una sostanza prodotta da Th1 che rende
l'organismo resistente alle infezioni. Cioè il risultato finale è che i
vaccini portano ad una maggiore vulnerabilità alle infezioni.

Ed in effetti fu scoperto da uno studio pubblicato dalla rivista American
Journal of Public Health Investigators nel 1990 che, su un campione di 3437
casi di polio nello stato di New York, le vittime avevano probabilità doppia
di avere ricevuto il vaccino DTP nei due mesi precedenti la comparsa del
polio rispetto ai bambini di controllo.

Più recentemente, in un'epidemia di polio nello stato di Oman, è stato
dimostrato che le vaccinazioni DPT, difterite tetano pertosse, avevano
causato la comparsa di polio paralitico.
Nello studio pubblicato sulla rivista The Lancet fu confermato che una
percentuale significativamente elevata di questi bambini con polio avevano
ricevuto una vaccinazione DTP nei 30 giorni precedenti la comparsa del
polio.
I vaccini DTP sopprimono la capacità del corpo di combattere il virus del
polio.

Fino a poco tempo fa veniva spiegato che il meccanismo di azione dei vaccini
era semplicemente che essi causano un aumento di livelli di anticorpi contro
un antigene specifico di una malattia (virus o batterio).
Oggi la scienza ha appreso che il sistema immunitario umano è più complicato
di quello che si era pensato e si distinguono schematicamente almeno due
categorie differenti, Th1 e Th2.

Non risulta difficile comprendere perché, contrariamente a quanto ipotizzato
in passato, i vaccini non rafforzano o sostengono il sistema immunitario nel
suo complesso.
Anzi predispongono ad infezioni ed allergie, rispettivamente perché
deprimono Th1 e spostano l'equilibrio verso Th2.

Ecco di cosa stiamo parlando. Di un baratto in cui otteniamo una specifica
immunità di 3-4 anni (temporanea) verso un virus innocuo (per es. morbillo)
al posto di una depressione generalizzata del sistema immunitario.

Germi e virus sono pleiomorfici, cioè possono cambiare e adattarsi a secondo
dell'ambiente in cui si vengono a trovare. Germi e virus possono instaurarsi
e mutare in un organismo limitatamente alle condizioni biologiche che
trovano in esso.
Più queste condizioni sono squilibrate, più i virus avranno la possibilità
di mutare nelle forme più aggressive.

Le vaccinazioni deprimono le funzioni immunitarie dell'organismo e ciò ci
rende suscettibili a contrarre una serie illimitata di altre patologie. È un
atteggiamento molto infantile pensare che noi possiamo prendere un vaccino
per un solo virus, per es. influenzale, e mai ammalarci delle tante altre
varietà di influenza esistenti, specialmente perché i virus possono mutare
così velocemente quando ci sono condizioni a loro favorevoli.


Vaccini e soppressione immunitaria

Stickl H, "Immunosoppressione iatrogenica come risultato della
vaccinazione", Fortschr Med, 5 marzo 1981, 99(9); 289-292

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funzioni neutrofile polimorfonucleare nei bambini", Acta Paediatr, 1992 Nov;
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parotite rosolia", Journ. Infection Disorder, vol 132, n.1, luglio 1975, p
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Oski & Naiman, "Effetto del vaccino del morbillo sui livelli di piastrine",
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vaccini", Ann Neurol, aprile 1980, 7(4):291-296

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sotto i 12 mesi: risposta immunitaria alterata a seguito di vaccinazioni",
Jour Ped, 1979, Vol 94, p 865-869

Futton A, "I vaccini possono causare soppressione immunitaria", Vaccine,
gen. 1999, 17(2):126-133

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immunoglobuline (sindrome di Nezelof) con vaccinia progressiva", Indian
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Daniliuk OS, "Azione immunodepressiva del virus vaccinale", Biull Eksp Biol
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vaccinazione con antipolio orale", Acta Neurol Bekg, maggio 1965, 65:349-367

Pletsityl DF, "L'effetto dei processi vaccinali sull'attività fagocitica non
specifica dei leucociti del sangue periferico", Biull Eksp Biol Med, marzo
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disattivato somministrato contemporaneamente ad immunoglobulina", J Infect
Dis, sett. 1993; 168(3):740-743

Beckenhauer WH, "Immunosoppressione con vaccini multipli", J AM Vet Med
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Strauss J, "Perdita di anticorpi materni al morbillo derivanti da
vaccinazione", Cesk Epidemiol Mikrobiol Immunol, maggio 1991, 40(3):137-143

Fattom A, Naso R, "I vaccini possono causare immunosoppressione", Vaccine,
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Fonti bibliografiche

Cookson, W.O.C.M., and Moffatt, M.F. "Asthma: An Epidemic in the Absence of
Infection?" Science 275(1997):41-42.

Martinez, F.D. Role of viral infections in the inception of asthma and
allergies during childhood: could they be protective? Thorax 1994;49:
1189-91.

McKeown, T. The Modern Rise of Population. New York: Academic Press, 1976.

McKeown, T. The Role Of Medicine: Dream, Mirage, or Nemesis? New Jersey:
Princeton University Press 1979.

Odent, M.R., Culpin, E.E., Kimmel, T. "Pertussis Vaccination and Asthma: Is
There a Link The Journal of the American Medical Association 272(1994):588.

Parish, C.R. "The Relationship Between Humoral and Cell-Mediated Immunity."
Transplant. Rev. 13 (1972):3.

Robin, Eugene, M.D. "Some Hidden Dimensions of the Risk/Benefit Value of
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Alexandria, Virginia September 1997.

Ronne, T. "Measles Virus Infection without Rash in Childhood is Related to
Disease in Adult Life." The Lancet Ltd. (1985):1-5.

Rook, G.A.W., Zumla, A. "Gulf War Syndrome: Is It Due to a Systemic Shift in
Cytokine Balance Towards a Th2 Profile?" The Lancet 349 (1997): 1831-1833.

Sagan, L.A. The Health of Nations. New York: Basic Books, Inc., 1987.

Solomon, T., Kneen, R., Dung, N.G., Khanh, V.C., Thuy, T.T.N., Ha, D.Q.,
Day, N.P.J., Nisalak, A., Vaughn, D.W., White, N.J. "Poliomyelitis-like
illness due to Japanese encephalitis virus" Lancet 1998; 351: 1094-97


vedi anche: Studio del dr. Montinari sui Danni dei Vaccini

Un progetto intrapreso all'inizio del 1900, vuole eliminare "alcune" razze
umane !
Avete paura delle armi batteriologiche ?
Credete davvero che siano i classici "terroristi" ad eventualmente
utilizzarle ? Noi crediamo che tali armi siano state già diffuse da
parecchio tempo e che i veri fautori si trovino, come al solito, mischiati
anche tra il personale del governo americano....colluso con i produttori di
farmaci, vaccini e chimica...
vedi: http://www.topsecret.naturalia.net/medicina/default.php?IDArticolo=62
--
dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista pubblicista - Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine biologico Naturali
http://www.mednat.org
Mamo (R)
2007-10-05 14:06:08 UTC
Permalink
Post by O***@gmail.com
Se non sei esperto, non sei laureato, hai dimostrato di parlare senza
cognizione di causa e a vanvera.... perchè insisti?
Eh! Perchè insisti?




Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
G. Paolo
2007-10-05 19:50:40 UTC
Permalink
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE

a.. 285 e 286: Resoconto sommario pag. 88, del 11 GEN.96
Presentata agli Onorevoli Parlamentari, dal On. Pedrizzi (AN).

Al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al Ministro della
Sanita':

Premesso:

b.. Che l'Associazione Universo Bambino ha diramato qualche tempo fa
un comunicato riguardante le vaccinazioni praticate su neonati e le
conseguenze negative che da queste possono derivare:

c.. Che tal comunicato e passato del tutto inosservato tanto che
nessun mezzo di informazione ha riferito la notizia.

d.. Che il predetto comunicato riferiva che le vaccinazioni possono
provocare nei bambini patologie gravi come, tra l'altro, distrofie,
sclerosi, anemie, epilessie, morti improvvise, ecc., ecc.

e.. Che in tale documento veniva citato uno studio presentato con
allegata precisa documentazione dal dott. M. Montinari, medico chirurgo e
presidente della associazione Universo Bambino, che riferiva di 48 pazienti
ricoverati presso centri ospedalieri italiani e stranieri per l'insorgenza
di segni clinici relativi al sistema nervoso centrale e dell'apparato
digerente, in concomitanza od immediatamente dopo le somministrazione di
vaccini.

f.. Che in particolare le vaccinazioni secondo il predetto studio,
che approfondisce la valutazione del quadro immunitario dei pazienti ed il
ruolo della immmunogenetica nella diagnosi di patologie, avrebbero provocato
disastri, fatto nascere figli deformi, e fatto somatizzare qualsiasi tipo di
malattia invalidante fino a procurare la morte dei vaccinati.

g.. Che i vaccini contengono mercurio ed alluminio, metalli
altamente tossici che tali permangono anche dopo decenni all'interno
dell'organismo umano.

h.. Che lo studio del ricercatore italiano da la dimostrazione
clinico/scientifica delle mutazioni genetiche del DNA proprio a causa delle
vaccinazioni.

i.. Che in relazione alla ormai accertata malasanita' italiana e
stata piu' volte richiesta alla magistratura un'azione immediata per la
sospensione della commercializzazione e somministrazione dei predetti
vaccini fino alla provata certezza che tutte le sostanze inoculate non
risultino assolutamente innocue ed atossiche per qualsiasi individuo.

j.. Che e' risultato, inoltre che i vaccini possono produrre varie e
imprevedibili reazioni patologiche che vanno dalla morte all'handicap
perenne, fino alle allergie.

k.. Che secondo la predetta ricerca le vaccinazioni possono
generare, infine, anche epidemie gravi, di ogni sorta di malattie
degenerative anche autoimmuni.

l.. Che le leggi vigenti in Italia sulle vaccinazioni, pur essendo
chiare sui tempi per la somministrazione dei vaccini, sono rimaste
inapplicate per ben 40 anni, gli istituti di igiene prima, le Usl in seguito
hanno continuato a vaccinare obbligatoriamente anche al di fuori dei periodo
prescritti.

m.. Che tale legislazione prevede anche un risarcimento di eventuali
danni provocati dal vaccino in caso di morte o di danni permanenti al
soggetto
vaccinato.

n.. Che a tutt'oggi, nel nostro sistema esiste un evidente contrasto
fra alcune circolari o leggi vaccinali con la Costituzione ad esempio l'art.
34 che recita: "la Scuola e aperta a tutti" e non solo quindi ai bambini
vaccinati.

o.. Che e evidente che in Italia pertanto, il diritto di libera
scelta terapeutica e sanitaria e palesemente calpestato poiche' si vuole
continuare a imporre tali pericolose profilassi anche contro il deliberato
volere degli interessati,

l'Interrogante chiede di sapere:

p.. se si sia a conoscenza dei fatti sopra esposti,

q.. se si intenda verificare ulteriormente la veridicita' delle
conclusioni alle quali e pervenuta l'associazione Universo Bambino, nel caso
affermativo, se non si ritenga opportuno porre subito fine a tale sistema di
vaccinazioni ed in particolare procedere all'eliminazione dell'obbligo per
tutti i cittadini italiani indistintamente di sottoporsi a tali pratiche,
quali provvedimenti si intenda adottare comunque, per questioni cosi
delicate che riguardano il diritto alla salute di tutti gli Italiani.
(3-07539)

Ad oggi NESSUN MINISTRO ha risposto all'interrogazione; per
loro....NON SE NE DEVE PARLARE MAI..........chissa' ...perche'...... ?
--
dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista pubblicista - Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine biologico Naturali
http://www.mednat.org
max(L)
2007-10-06 09:06:21 UTC
Permalink
Post by G. Paolo
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
a.. 285 e 286: Resoconto sommario pag. 88, del 11 GEN.96
Presentata agli Onorevoli Parlamentari, dal On. Pedrizzi (AN).
Ad oggi NESSUN MINISTRO ha risposto all'interrogazione; per
loro....NON SE NE DEVE PARLARE MAI..........chissa' ...perche'...... ?
Ma tu, non sei l'on. Pedrizzi vero ?
E allora che ne sai che non hanno mai risposto
all'on. Pedrizzi ?
Rubi dalla cassetta della posta altrui o sei
così megalomane che pensi che dovrebbero informare
GianPinocchio Vanoli ?




--
G. Paolo
2007-10-06 19:04:19 UTC
Permalink
Post by max(L)
Post by G. Paolo
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
a.. 285 e 286: Resoconto sommario pag. 88, del 11 GEN.96
Presentata agli Onorevoli Parlamentari, dal On. Pedrizzi (AN).
Ad oggi NESSUN MINISTRO ha risposto all'interrogazione; per
loro....NON SE NE DEVE PARLARE MAI..........chissa' ...perche'...... ?
Ma tu, non sei l'on. Pedrizzi vero ?
E allora che ne sai che non hanno mai risposto
all'on. Pedrizzi ?
Rubi dalla cassetta della posta altrui o sei
così megalomane che pensi che dovrebbero informare
GianPinocchio Vanoli ?
Sono in contatto diretto con Lui (gli ho parlato due giorni fa) e con molti
altri Senatori e Deputati, anche per il problema dei Vaccini + UI + Med
Nat., ecc. Quindi conosco con certezza tutto quello che riguarda anche
quelle interrogazioni parlamentari, che sono state, anche da me,
sollecitate.
Quindi caro Buffone su questi argomenti: stai zitto !
Se vuoi parlare direttamente con Lui fallo pure.

dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista pubblicista - Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine biologico Naturali
http://www.mednat.org
Alessandro "Il Patriarca" Valli
2007-10-06 23:20:30 UTC
Permalink
Post by G. Paolo
Se vuoi parlare direttamente con Lui fallo pure.
Anzi, è consigliabile.
Ciao
Ale che lo fa tutte le sere (e pure le mattine)
Piercarlo
2007-10-06 22:24:24 UTC
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Post by G. Paolo
Ad oggi NESSUN MINISTRO ha risposto all'interrogazione; per
loro....NON SE NE DEVE PARLARE MAI..........chissa' ...perche'...... ?
Forse perché hanno comunque cose più serie dei tuoi deliri di cui
occuparsi? Forse perché è soltanto una delle *centinaia* di
interrogazioni isteriche, senza capo né coda, che fioccano tutti gli
anni in parlamento?

Un'interrogazione del 1996 va a tirar fuori questo... Già che ci sei
tira fuori anche le interrogazioni parlamentari dei tempi di Giolitti,
va...

Piercarlo


Piercarlo
Piercarlo
2007-10-06 23:43:22 UTC
Permalink
Post by G. Paolo
Stickl H, "Immunosoppressione iatrogenica come risultato della
vaccinazione", Fortschr Med, 5 marzo 1981, 99(9); 289-292
Un articolo di "soli" 26 anni, che con tutta probabilità ha riguardato
episodi circoscritti.
Post by G. Paolo
Toraldo R, "Effetto della vaccinazione morbillo-parotite-rosolia sulle
funzioni neutrofile polimorfonucleare nei bambini", Acta Paediatr, 1992 Nov;
81(11):887-890
Di cui, nel titolo, non viene precisato alcunché circa questi
"effetti". Anche questo veramente "fresco": solo 15 anni fa...
Post by G. Paolo
Munyer, "Funzione linfocitaria depressa dopo la vaccinazione morbillo-
parotite rosolia", Journ. Infection Disorder, vol 132, n.1, luglio 1975, p
75-80
Articolo di 32 anni fa
Post by G. Paolo
Oski & Naiman, "Effetto del vaccino del morbillo sui livelli di piastrine",
NEJM, 18 agosto, 1966, p 352-356
Articolo di 41 anni fa
Post by G. Paolo
Reik L, "Vasculomielinopatia disseminata: una complessa malattia da
vaccini", Ann Neurol, aprile 1980, 7(4):291-296
Articolo di 27 anni fa
Post by G. Paolo
Wilkins & Wehrle, "Ulteriori evidenze contro la somministrazione ad infanti
sotto i 12 mesi: risposta immunitaria alterata a seguito di vaccinazioni",
Jour Ped, 1979, Vol 94, p 865-869
Articolo di 29 anni fa che peraltro non parla contro le vaccinazioni in
sè ma solo contro la vaccinazione indiscriminata di bambini di meno di
un anno (della cui necessità, oggigiorno, ci sarebbe sicuramente da
discutere... ma NON con il cosiddetto "dr." Vanoli: certe cose si
discutono con dottori veri, non con dottori "cosiddetti".)
Post by G. Paolo
Futton A, "I vaccini possono causare soppressione immunitaria", Vaccine,
gen. 1999, 17(2):126-133
Articolo relativamente recente. Notare che il titolo dice "possono
causare" e non "causano" come vuole dare a intendere il Vanoli. Articolo
citato due volte in questo elenco.
Post by G. Paolo
Ehrland W, "Suscettibilità ad infezioni dopo le vaccinazioni", Br Med J, 11
mar 1972, 1:683
Artitolo di 35 anni fa... notare il termine "suscettibilità alle
infezioni" che è ben diverso dal solo "infezioni". Ma forse di questo il
famoso "semantico", cosiddetto "dr." Vanoli, non si è reso conto...
Post by G. Paolo
Bastin R, "Ripetute vaccinazioni anticolera:.effetto immunologico
depressivo", Ann Med Interne (Paris), giugno-luglio 1974, 125(6-7):513-518
Articolo di 33 anni fa... che oltrettu
Post by G. Paolo
Kumar L, "Immuno-deficienza mediata da linfociti con normali livelli di
immunoglobuline (sindrome di Nezelof) con vaccinia progressiva", Indian
Pediatr, gen. 1977, 14(1):69-72
Articolo di 30 anni fa... il cui titolo, più che parlare di vaccini,
parla del decorso di un particolare tipo di immunodeficienza (chiamata
appunto "sindrome di Nezelof") quando si deve somministrare dei vaccini.
In altre parole, la somministrazione di vaccini può risultare
problematica con questo tipo di patologia ma, contrariamente a quel che
vuol far intendere il cosiddetto "dr." Vanoli, *non esiste alcun nesso
causale tra i vaccini e l'immunodeficienza caratteristica di tale
sindrome*.
Post by G. Paolo
Daniliuk OS, "Azione immunodepressiva del virus vaccinale", Biull Eksp Biol
Med, luglio 1982, 94(7):73-74
Articolo di 25 anni fa (di cui bisognerebbe quantificare bene
l'intensità e la durata di questa "azione immunodepressiva").
Post by G. Paolo
Castan P, "Coma con una leucosi acuta in un bambino, 15 giorni dopo
vaccinazione con antipolio orale", Acta Neurol Bekg, maggio 1965, 65:349-367
Articolo di ben 42 anni fa, ai tempi della prima introduzione del
vaccino antipolio.
Post by G. Paolo
Pletsityl DF, "L'effetto dei processi vaccinali sull'attività fagocitica non
specifica dei leucociti del sangue periferico", Biull Eksp Biol Med, marzo
1973, 75(3):76-79
Articolo di 34 anni fa. Si parla peraltro di "effetti" (non specificati
nel titolo), non di "danni" come vorrebbe dare a credere il cosiddetto
"dr." Vanoli
Post by G. Paolo
Green MS, "Depressione della risposta immunitaria ad un vaccino di epatite A
disattivato somministrato contemporaneamente ad immunoglobulina", J Infect
Dis, sett. 1993; 168(3):740-743
Si parla di depressione che insorge in una somministrazione congiunta di
un vaccino e immunoglobulina. Corrisponde questo alla normale
somministrazione di quel tipo di vaccino? Su questo il cosiddetto "dr."
Vanoli tace... A parte questo: articolo di 14 anni fa, recentissimo...
Post by G. Paolo
Beckenhauer WH, "Immunosoppressione con vaccini multipli", J AM Vet Med
Assoc, 15 agosto 1983, 183(4): 389-390
Articolo di ben 24 anni fa. Ovviamente, senza quantificare,
"immunosoprassione" di per sè non vuol dire molto.
Post by G. Paolo
Strauss J, "Perdita di anticorpi materni al morbillo derivanti da
vaccinazione", Cesk Epidemiol Mikrobiol Immunol, maggio 1991, 40(3):137-143
Articolo di ben 16 anni fa che peraltro suggerisce un rimedio
semplicissimo: posporre le vaccinazioni di qualche mese dopo la nascita,
quando gli anticorpi materni sono ormai belli e andati.
Post by G. Paolo
Fattom A, Naso R, "I vaccini possono causare immunosoppressione", Vaccine,
gen. 1999;17(2):126-133
LO STESSO ARTICOLO CITATO SOPRA - Sarà solo una svista di
"copia&incolla"? ... Mah! sicuramnte la svita di uno che copia&incolla
senza controllare quello che fa...
Post by G. Paolo
Fonti bibliografiche
Cookson, W.O.C.M., and Moffatt, M.F. "Asthma: An Epidemic in the Absence of
Infection?" Science 275(1997):41-42.
Il titolo stesso è interrogativo e, almeno dal titolo, non si capisce
cosa c'entrino i vaccini (tanto per cambiare...)
Post by G. Paolo
Martinez, F.D. Role of viral infections in the inception of asthma and
1189-91.
Anche qui si parla di un problema (asma infantile e possibili
correlazioni con infezioni virali, che potrebbero addirittura avere
funzione *protettiva*) di cui non si capisce minimamente cosa c'entrino
i vaccini.
Post by G. Paolo
McKeown, T. The Modern Rise of Population. New York: Academic Press, 1976.
Un saggio sulla demografia contemporanea. I vaccini come al solito
c'entrano quanto c'entrano le vacche in una sala da ballo.
Post by G. Paolo
Princeton University Press 1979.
Un saggio completamente interrogativo sul ruolo della medicina moderna
(presumibilmente anche rispetto ai problemi demografici, visto che
l'autore è il medesimo - se qualcuno ha letto i due saggi può dire
qualcosa di più).
Post by G. Paolo
Odent, M.R., Culpin, E.E., Kimmel, T. "Pertussis Vaccination and Asthma: Is
There a Link The Journal of the American Medical Association 272(1994):588.
Il titolo originale era INTERROGATIVO - vedi la forma "is there a link"
Post by G. Paolo
Odent, M.R., Culpin, E.E., Kimmel, T. "Pertussis Vaccination and
Asthma: Is There a Link?", The Journal of the American Medical
Association 272(1994):588.
Sul fatto che la svista possa considerarsi "dolosa", non mi pronuncio;
dico solo che è possibile.
Post by G. Paolo
Parish, C.R. "The Relationship Between Humoral and Cell-Mediated Immunity."
Transplant. Rev. 13 (1972):3.
Oltre ad essere un articolo di ben 35 anni fa, non vi è, nel titolo,
alcun accenno ai vaccini. Inoltre il titolo della rivista, "trapianti",
lascia intendere che, quali che siano, i problemi affrontati negli
articoli della rivista lo sono con un taglio piuttosto specifico, la cui
generalizzabilità è tutta da verificare.
Post by G. Paolo
Robin, Eugene, M.D. "Some Hidden Dimensions of the Risk/Benefit Value of
Vaccine" from the First International Public Conference on Vaccination.
Alexandria, Virginia September 1997.
Articolo che parla di possibili fattori trascurati, riguardo ai vaccini,
del rapporto costi/benefici implicato nel loro uso. Sui vaccini *in sè*
non mi pare dica nulla.
Post by G. Paolo
Ronne, T. "Measles Virus Infection without Rash in Childhood is Related to
Disease in Adult Life." The Lancet Ltd. (1985):1-5.
Articolo di ben 22 anni fa... che non parla affatto di vaccini ma
piuttosto del rapporto che può esistere tra infezioni virali da morbillo
senza manifestazioni cutanee e malattie che possono insorgere in età
adulta. In altre parole, parla di un problema che è *combattuto* e non
favorito dall'uso del vaccino.
Post by G. Paolo
Rook, G.A.W., Zumla, A. "Gulf War Syndrome: Is It Due to a Systemic Shift in
Cytokine Balance Towards a Th2 Profile?" The Lancet 349 (1997): 1831-1833.
Anche qua, qualunque rapporto esista tra la "sindrome della guerra del
Golfo" e i vaccini" non è dato sapere, a parte i voli di fantasia del
cosiddetto "dr." Vanoli.
Post by G. Paolo
Sagan, L.A. The Health of Nations. New York: Basic Books, Inc., 1987.
A parte l'essere un saggio di vent'anni fa, il titolo, "La salute delle
Nazioni" di per sè non dice nulla sul genere di "salute" di cui parla
(economica? sanitaria? altro?). Se qualcuno l'ha detto può eventualmente
supplire le informazioni gentilmente NON fornite in proposito dal
cosiddetto "dr." Vanoli.
Post by G. Paolo
Solomon, T., Kneen, R., Dung, N.G., Khanh, V.C., Thuy, T.T.N., Ha, D.Q.,
Day, N.P.J., Nisalak, A., Vaughn, D.W., White, N.J. "Poliomyelitis-like
illness due to Japanese encephalitis virus" Lancet 1998; 351: 1094-97
Anche qui cosa c'entrino i vaccini non è dato di sapere. L'articolo
parla di un virus "dell'encefalite giapponese" che da sintomi simili a
quelli della poliomielite e NON, come vorrebbe far intendere il
cosiddetto "dr." Vanoli, un'encefalite causata da vaccini antipolio.


In conclusione, contrapposte alle certezze accampate dal cosiddetto
"dr." Vanoli, già la sua bibliografia lascia intendere che il quadro è
quantomeno più dubitativo di quello che vorrebbe far credere il
cosiddetto "dr." Vanoli. Io non sono certo un dottore ma se certe cose
saltano all'occhio anche a un profano, figurarsi che cosa "salta
all'occhio" di un professionista!

Buonanotte a tutti.
Piercarlo
Enrico C
2007-10-07 00:14:20 UTC
Permalink
Post by Piercarlo
già la sua bibliografia lascia intendere che il quadro è
quantomeno più dubitativo di quello che vorrebbe far credere
Interessante disamina. :)
--
Leonardo Serni
2007-10-05 21:22:41 UTC
Permalink
Post by G. Paolo
Qualche anno fa G. Paolo Vanoli, Giornalista pubblicista, Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali, ideatore di
www.mednat.org, affrontava così le ipotesi lanciate dalla ricerca
scientifica del legame presunto tra autismo e vaccinazioni.
''L'autismo, la malattia resa celebre dal film Rain Man con Dustin Hoffmann,
sembra legato a un'infezione intestinale finora sconosciuta che un gruppo di
ricercatori britannici associa al vaccino trivalente contro il morbillo,
parotite e rosolia.
Vorrei fornire le seguenti quattro date: 1911, 1943, 1966, 2007.

Sono, rispettivamente: la data in cui lo psicologo Bleuler conio' la
parola "autismo"; quella in cui lo psicologo Kanner descrisse quelli
che sono i sintomi dell'autismo nei bambini; la data di introduzione
del primo vaccino trivalente; e quella in cui ti ribecchi di capra.
Post by G. Paolo
A sollevare l'inquietante sospetto sono i virologi del Royal Hospital di
Londra in un articolo sull'ultimo numero del settimanale medico Lancet
ispirato da uno studio condotto su 12 bambini che hanno sviluppato i primi
atteggiamenti autistici a pochi giorni dall'inoculazione del trivalente, sul
montare di una grave e cronica infezione intestinale.
In quanto virologi e' comprensibile che non sappiano che la comparsa
della "sindrome autistica" e' graduale e lungo un periodo di mesi se
non di anni, anche se e' possibile (ed e' stato documentato) come un
trauma possa portarla alla superficie in tempi anche brevi.

(Da NON confondersi con lo "shock withdrawal", che e' curabile molto
piu' dell'autismo e richiede traumi piu' violenti di un vaccino: per
esempio, incidenti, stupri, aggressioni ecc.).

Comunque, questa e' storia vecchia: il fatto che mostrasse molti dei
segni rivelatori di una *terribile* minchiata ti e' GIA' stato fatto
notare da me e da altri.

Eh gia', perche' questo tuo STESSO post e' stato sputtanato gia' nel
DUEMILATRE, sulla scorta di altri studi di controllo che non citi e,
manco a dirlo, ti danno torto marcio

http://archpedi.ama-assn.org/cgi/content/full/157/7/628

voila:

http://groups.google.com/group/it.discussioni.misteri/msg/f94486dd4f0057fe

Allora scrissi che questo Wakefield mi pareva uno pericoloso. E come
ben sai, se vojaltri paranormali non valete una cicca, noi scettici,
invece, ci s'ha i POTERI. E bam, nel duemilasei cosa vien fuori...

http://briandeer.com/mmr/royal-free-index.htm

...il Wakefield, gia' licenziato per "malpractice", si scopre un bel
tipino che quando i dati non ci sono se li inventa falsi, e se (puo'
succedere) i genitori rifiutano il consenso ad una analisi, utilizza
la pratica esoterica dello "sbattersene altezzosamente i coglioni" e
farla lo stesso.

Comunque non ti abbattere... Wakefield si e' ricavato un posto nella
Storia.

http://news.bbc.co.uk/1/hi/scotland/3227345.stm
http://www.cdc.gov/MMWR/preview/mmwrhtml/mm5507a1.htm

...certo: e' nell'angolino dei bischeri dannosi. Pero' c'e'.
Post by G. Paolo
Oggi Vanoli commenta così la questione: ''Le vaccinazioni che i bambini
subiscono sono le responsabili di questo degrado immunitario; il 90% delle
malattie che i bambini manifestano hanno la loro origine nelle vaccinazioni
che purtroppo essi subiscono dai due mesi in avanti,; esse generano anche
mutazioni genetiche trasmissibili ai figli che se questi ultimi sono
rivaccinati, le somatizzano (slatentizzazione), e sara' sempre piu' grave
Insomma: non capisci niente di medicina, e vuoi dimostrare di essere
anche in termini non amichevoli con l'italiano.

Complimenti, agente Tafazzi: missione riuscita!

Leonardo
--
What do you make, so fair and bright;
What do you build with sails for flight;
What do you weave with wool so white?
G. Paolo
2007-10-06 07:04:49 UTC
Permalink
Post by Leonardo Serni
Post by G. Paolo
Qualche anno fa G. Paolo Vanoli, Giornalista pubblicista, Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali, ideatore di
www.mednat.org, affrontava così le ipotesi lanciate dalla ricerca
scientifica del legame presunto tra autismo e vaccinazioni.
''L'autismo, la malattia resa celebre dal film Rain Man con Dustin Hoffmann,
sembra legato a un'infezione intestinale finora sconosciuta che un gruppo di
ricercatori britannici associa al vaccino trivalente contro il morbillo,
parotite e rosolia.
In quanto virologi e' comprensibile che non sappiano che la comparsa
della "sindrome autistica" e' graduale e lungo un periodo di mesi se
non di anni, anche se e' possibile (ed e' stato documentato) come un
trauma possa portarla alla superficie in tempi anche brevi.
Comunque, questa e' storia vecchia: il fatto che mostrasse molti dei
segni rivelatori di una *terribile* minchiata ti e' GIA' stato fatto
notare da me e da altri.
Eh gia', perche' questo tuo STESSO post e' stato sputtanato gia' nel
DUEMILATRE, sulla scorta di altri studi di controllo che non citi e,
manco a dirlo, ti danno torto marcio
Allora scrissi che questo Wakefield mi pareva uno pericoloso. E come
ben sai, se vojaltri paranormali non valete una cicca, noi scettici,
invece, ci s'ha i POTERI. E bam, nel duemilasei cosa vien fuori...
...certo: e' nell'angolino dei bischeri dannosi. Pero' c'e'.
Post by G. Paolo
Oggi Vanoli commenta così la questione: ''Le vaccinazioni che i bambini
subiscono sono le responsabili di questo degrado immunitario; il 90% delle
malattie che i bambini manifestano hanno la loro origine nelle
vaccinazioni
che purtroppo essi subiscono dai due mesi in avanti,; esse generano anche
mutazioni genetiche trasmissibili ai figli che se questi ultimi sono
rivaccinati, le somatizzano (slatentizzazione), e sara' sempre piu' grave
Insomma: non capisci niente di medicina, e vuoi dimostrare di essere
anche in termini non amichevoli con l'italiano.
Complimenti, agente Tafazzi: missione riuscita!
Leonardo
Al saccente Leonardo, paladino dei prePotenti falsificatori della realta' e
padroni di Matrix.....:
dovresti contattare questo medico che ha dimostrato il legame fra Vaccini ed
autismo...lo metti anche questo fra i "bischeri dannosi" ???

diglielo personalmente se hai il coraggio...BUFFONE !


E' in vendita il libro del dott. M. Montinari, Medico-Chirurgo della Polizia
di Stato di Taranto - Specialista in Chirurgia Pediatrica - Specialista in
Chirurgia d'Urgenza e P.S. - Iscritto Albo CTU Tribunale Civile e Penale di
Bari (n°582): ***@libero.it

Il dr. M. Montinari ha in cura oltre 3.500 pazienti fra cui oltre 1100
malati di autismo, da Vaccino.

Il titolo del libro e': : "AUTISMO, nuove terapie per migliorare e guarire"
Le ricerche (su circa 800 pazienti) indicano la responsabilita' delle
Vaccinazioni come causa della malattia.... 230 pagine di documentazione
Scientifica qualificata.
Una traccia da seguire per medici, ricercatori e genitori che non hanno
perso la speranza di vedere guarire o stare molto meglio i loro figli
autistici...
Tutti i dati scientifici, le diete, le alternative agli antibiotici e le
terapie di supporto, fisiologiche, linguistiche, psicologico e senso motorio
con l'indirizzario di terapeuti ed associazioni a cui rivolgersi. - editore
Macroedizioni

Il Journal of American Physicians and Surgeons nel volume 9 numero 3 del
2004 ha pubblicato uno studio dettagliato e curato contenente considerazioni
sul legame tra vaccino antimorbillo-parotite-rosolia e autismo.
I due autori, ricercatori e medici, Yazbak e Goldman smontano pezzo per
pezzo lo studio danese di Madsen et al. pubblicato nel 2002 che rigettava
l'ipotesi di correlazione e pareva voler mettere una pietra sopra alla
questione.
Quello studio era diventato la bandiera dietro la quale era stata condotta
la feroce battaglia al medico Andrew Wakefield, primo a pubblicare su casi
clinici che mostravano il legame tra vaccino e autismo su Lancet.
Lo studio del J. of Ph. and Sur. ora constata e dimostra errori statistici e
di metodo che invaliderebbero l'intero studio di Madsen.
Testo integrale dello studio in: www.jpands.org/vol9no3/goldman.pdf
--
dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista pubblicista - Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine biologico Naturali
http://www.mednat.org
Leonardo Serni
2007-10-06 10:07:56 UTC
Permalink
Post by G. Paolo
Post by Leonardo Serni
Eh gia', perche' questo tuo STESSO post e' stato sputtanato gia' nel
DUEMILATRE, sulla scorta di altri studi di controllo che non citi e,
manco a dirlo, ti danno torto marcio
Allora scrissi che questo Wakefield mi pareva uno pericoloso. E come
ben sai, se vojaltri paranormali non valete una cicca, noi scettici,
invece, ci s'ha i POTERI. E bam, nel duemilasei cosa vien fuori...
...certo: e' nell'angolino dei bischeri dannosi. Pero' c'e'.
Post by G. Paolo
Oggi Vanoli commenta così la questione: ''Le vaccinazioni che i bambini
subiscono sono le responsabili di questo degrado immunitario; il 90% delle
malattie che i bambini manifestano hanno la loro origine nelle vaccinazioni
che purtroppo essi subiscono dai due mesi in avanti,; esse generano anche
mutazioni genetiche trasmissibili ai figli che se questi ultimi sono
rivaccinati, le somatizzano (slatentizzazione), e sara' sempre piu' grave
Insomma: non capisci niente di medicina, e vuoi dimostrare di essere
anche in termini non amichevoli con l'italiano.
Complimenti, agente Tafazzi: missione riuscita!
Leonardo
Al saccente Leonardo, paladino dei prePotenti falsificatori della realta' e
SONO COMMOSSO! SONO COMMOSSO!

No, non dal fatto che mi dai di saccente, quello al piu' mi rallegra. No,
sono commosso fino alle lacrime perche' evidentemente, a dispetto di ogni
aspettativa, SONO RIUSCITO A FARTI CAPIRE CHE HAI DETTO UNA BISCHERATA.

E' incredibile, lo so. Ma come altro spiegare l'inspiegabile? Che tu, che
notoriamente quoti dimmerda, hai ELIMINATO TUTTI I MIEI LINK? Un caso non
puo' essere.

Okay, okay: ancora non arrivi a comprendere che levandoli, mostri solo di
avere il cosiddetto culo sudicio, e non mi ci vuole niente a rimetterli

http://archpedi.ama-assn.org/cgi/content/full/157/7/628
http://groups.google.com/group/it.discussioni.misteri/msg/f94486dd4f0057fe
http://briandeer.com/mmr/royal-free-index.htm

...pero' dai, gia' averti fatto intuire che la gente, se cliccava su quei
link, si poteva rendere conto di quanto tu sia tonno, e' un'impresa degna
del Guinness.
Post by G. Paolo
dovresti contattare questo medico che ha dimostrato il legame fra Vaccini ed
autismo...lo metti anche questo fra i "bischeri dannosi" ???
Del fatto che lo abbia "dimostrato", ho solo la tua parola. E, come noto,
se tu dicessi che il sole sorge ad Est, chiederei una seconda opinione.
Post by G. Paolo
E' in vendita il libro del dott. M. Montinari, Medico-Chirurgo della Polizia
di Stato di Taranto - Specialista in Chirurgia Pediatrica - Specialista in
Chirurgia d'Urgenza e P.S. - Iscritto Albo CTU Tribunale Civile e Penale di
Mi limitero' sommessamente a osservare che, sul pianeta da dove provengo,
i medici che "scoprono" qualcosa non vendono libri ma pubblicano su varie
riviste peer-reviewed, refereed, e con un buon indice di citazione.

Prendo placidamente atto del fatto che questa regola non vale ovunque, ma
del resto, il mondo e' bello perche' e' vario.
Post by G. Paolo
Il Journal of American Physicians and Surgeons nel volume 9 numero 3 del
2004 ha pubblicato uno studio dettagliato e curato contenente considerazioni
sul legame tra vaccino antimorbillo-parotite-rosolia e autismo.
Ma questo e' niente, Giampy mio. Quello e' uno degli articoli piu' banali
del giornale, che e' uso a ben altro standard.

Che dire infatti delle ricerche, ivi pubblicate, sul come l'HIV non causi
l'AIDS? Su come essere gay accorci la vita di fino a vent'anni? O su come
l'aborto provochi il tumore al seno?

Ma no, non ne concluderemo certo che il tuo JAPS sia un giornale di fuffa
e spandifuffa. Non, perlomeno, prima d'aver contemplato gli articoli dove
si denuncia come una cospirazione medico-bolscevica stia operando per far
avanzare l'eretica e pagana dottrina dell'EVOLUZIONISMO (!!!) al posto di
una teoria solida, dimostrata scientificamente e ben rodata che mostra la
vita come frutto dell'atto creativo di Dio Padre Onnipotente.

http://www.haciendapub.com/caine6.html

Curiosamente, questo tuo Journal non compare nei database di Medline. Ma,
in compenso, lo si ritrova su QUACKWATCH (Occhio alla Fuffa). Complotto.
Post by G. Paolo
Quello studio era diventato la bandiera dietro la quale era stata condotta
la feroce battaglia al medico Andrew Wakefield, primo a pubblicare su casi
clinici che mostravano il legame tra vaccino e autismo su Lancet.
Lo studio del J. of Ph. and Sur. ora constata e dimostra errori statistici e
di metodo che invaliderebbero l'intero studio di Madsen.
Testo integrale dello studio in: www.jpands.org/vol9no3/goldman.pdf
Bravo il nostro dottor Tafazzi! Un altro magistrale colpo di spranga, con
l'energia e la precisione abituali.

Attiro la tua attenzione sul grafico di PAGINA DUE, "Figure 1. Prevalence
of Autism in Denmark by Age Group and Year".

Nota due sintomi rivelatori: le curve non sono sfasate come dovrebbero, e
tutte le curve si innalzano fra il 1993 e il 1994. Leggi li' sotto *cosa*
e' successo nel 1993/1994.

Nello studio, i due autori affermano seraficamente di avere "corretto" il
trend per tenere in conto la "greater diagnostic awareness", e la diversa
classificazione dell'autismo.

Domanda da 64 dollari: *COME* sono stati corretti questi dati? Rispetto a
cosa e' stata misurata la "greater diagnostic awareness"? Nello studio mi
piacerebbe che non ci fosse scritto. Purtroppo c'e':

To investigate the effect of greater diagnostic awareness on
prevalence among the 5-9 and under-15 age groups, linear
regression analysis was performed separately on the trend
preceding (1990-1992) and following (1995-2000) the
introduction of the confounder in 1993.
Using the best-fit line through the 1990-1992 annual data, the

...no, aspetta... "the best-fit line through the 1990-1992 annual data" -
sai mica spiegarmi esattamente cosa significa questo?

(Ovviamente c'e' la possibilita' di una interpretazione cospirazionista -
la classificazione dell'autismo modificata per coprire l'epidemia causata
dai vaccini - ma mi pare uno sparo nel buio).

Il che non toglie che gli errori statistici individuati dal Yazbak non ci
siano, eh. Ma di qui a dire che lo studio di Yazbak "PROVI" che l'MMR sia
causa di autismo ce ne corre, ber mi' Tafazzi, ce ne corre una cèa, e non
c'e' bisogno della laurea in medicina per rendersene conto. Ti basterebbe
anche una laurea in una qualunque materia scientifica, e scusa se giro il
bisturi nella piaga, ma sai, mi piace essere antipatico ]:-D

Cosi' per gradire:

http://www.mmrthefacts.nhs.uk/news/newsitem.php?id=110
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/sites/entrez?db=pubmed&list_uids=15259839&cmd=Retrieve
http://pediatrics.aappublications.org/cgi/content/full/118/4/1664
http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/5149670.stm
Post by G. Paolo
diglielo personalmente se hai il coraggio
Sai, la maggior parte delle volte la gente se le dice da se'. Esempio:

http://politics.guardian.co.uk/publicservices/story/0,11032,1323952,00.html

"Yazbak denied that his research proved a link between MMR and autism".

LOL.
Post by G. Paolo
...BUFFONE
E' stato un piacere :-)

...LEONARDO
--
What do you make, so fair and bright;
What do you build with sails for flight;
What do you weave with wool so white?
G. Paolo
2007-10-06 19:10:44 UTC
Permalink
Post by Leonardo Serni
Post by G. Paolo
E' in vendita il libro del dott. M. Montinari, Medico-Chirurgo della Polizia
di Stato di Taranto - Specialista in Chirurgia Pediatrica - Specialista in
Chirurgia d'Urgenza e P.S. - Iscritto Albo CTU Tribunale Civile e Penale di
Mi limitero' sommessamente a osservare che, sul pianeta da dove provengo,
i medici che "scoprono" qualcosa non vendono libri ma pubblicano su varie
riviste peer-reviewed, refereed, e con un buon indice di citazione.
Diglielo personalmente....ma sono CERTO che NON ne hai il coraggio, perche'
sei solo un saccente indottrinato dal sistema in-sanitario imperante....
--
dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista pubblicista - Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine biologico Naturali
http://www.mednat.org
Leonardo Serni
2007-10-06 21:28:06 UTC
Permalink
Post by G. Paolo
Post by Leonardo Serni
Post by G. Paolo
E' in vendita il libro del dott. M. Montinari, Medico-Chirurgo della Polizia
di Stato di Taranto - Specialista in Chirurgia Pediatrica - Specialista in
Chirurgia d'Urgenza e P.S. - Iscritto Albo CTU Tribunale Civile e Penale di
Mi limitero' sommessamente a osservare che, sul pianeta da dove provengo,
i medici che "scoprono" qualcosa non vendono libri ma pubblicano su varie
riviste peer-reviewed, refereed, e con un buon indice di citazione.
Diglielo personalmente....ma sono CERTO che NON ne hai il coraggio
Ma chi parla di coraggio, Giampa'? Tu che ti offristi di fornirmi numero
e indirizzo del posto dove facevi la conferenza, DOPO che la medesima si
fosse conclusa?

http://groups.google.com/group/it.discussioni.misteri/msg/99ac982c60db7947

Soprattutto, perche' mai dovrei comunicare al dottor Montinari gli usi e
i costumi del mio pianeta d'origine (rileggi, rileggi)? Dubito molto che
gli interessino.

Ah, volevo cancellare la parte che segue, ma avevo gia' premuto INVIA.

--- cut'n'paste ---
Okay, okay: ancora non arrivi a comprendere che levandoli, mostri solo di
avere il cosiddetto culo sudicio, e non mi ci vuole niente a rimetterli

http://archpedi.ama-assn.org/cgi/content/full/157/7/628
http://groups.google.com/group/it.discussioni.misteri/msg/f94486dd4f0057fe
http://briandeer.com/mmr/royal-free-index.htm

...pero' dai, gia' averti fatto intuire che la gente, se cliccava su quei
link, si poteva rendere conto di quanto tu sia tonno, e' un'impresa degna
del Guinness.
--- cut'n'paste ---

La prossima volta staro' piu' attento, promesso.

Leonardo
--
What do you make, so fair and bright;
What do you build with sails for flight;
What do you weave with wool so white?
danilo
2007-10-06 21:40:29 UTC
Permalink
Il 06 Ott 2007, 23:28, Leonardo Serni <***@tin.it> ha scritto:

cut
Post by Leonardo Serni
La prossima volta staro' piu' attento, promesso.
Leonardo
Uno di questi giorni mi compero un grosso parallelepipedo di marmo bianco e
ti chiedo qualche tua foto. A cavallo, magari...

Danilo

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Piercarlo
2007-10-06 22:12:52 UTC
Permalink
Post by G. Paolo
Diglielo personalmente....ma sono CERTO che NON ne hai il coraggio, perche'
sei solo un saccente indottrinato dal sistema in-sanitario imperante....
Ecco, quando uno comincia a parlare per slogan pare sia uno dei segni
più evidenti di schizofrenia napoleonica galoppante. Sicuro di non aver
disturbi gastrici, "dr." Vanoli? SI faccia dare una controllatina, su...

Piercarlo
max(L)
2007-10-06 10:21:01 UTC
Permalink
Post by G. Paolo
dovresti contattare questo medico
che ha dimostrato il legame fra Vaccini ed autismo...
[CUT]
Post by G. Paolo
E' in vendita il libro del dott. M. Montinari,
Il titolo del libro e': : "AUTISMO, nuove terapie per migliorare e
guarire" Le ricerche (su circa 800 pazienti) indicano la
responsabilita' delle Vaccinazioni come causa della malattia....
ah bene...potresti allora riportare qui le parti del testo
dove avrebbe dimostrato il legame fra vaccini e autismo ?
Intendo dire, non parole tue o tagliate ad arte perche'
sai una cosa e' quello che c'e' scritto nel linro e un'altra
sono le tue libere interpretazioni.
Notoriamente sbagliate, quando va bene.
Risibili e prive di qualsiasi logica quando si resta nella norma.
Post by G. Paolo
230 pagine di documentazione Scientifica qualificata.
non mettiamo in dubbio la qualifica del dott. Montinari,
semmai ci si chiede se quello che ha scritto Montinari
sia proprio quello che vuoi dare ad intendere tu...
Perche' vedi, Montinari sara' anche qualificato, ma tu di
di sicuro no.
Mamo (R)
2007-10-08 06:40:48 UTC
Permalink
Post by G. Paolo
Il dr. M. Montinari ha in cura oltre 3.500 pazienti fra cui oltre 1100
malati di autismo, da Vaccino.
Ecco... questo glielo chiederei...
Vediamo, va!




Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
Continua a leggere su narkive:
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