Discussione:
Sul massacro di Parigi
(troppo vecchio per rispondere)
Bhisma
2015-11-14 10:42:55 UTC
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Cerco di essere razionale, anche se a botta calda non è facile.

La mattanza terroristica di stanotte a Parigi mette a nudo una volta
di più la tremenda debolezza dell' "Occidente".
Non la debolezza militare, ovviamente: parlando da un freddo punto di
vista bellico, il numero delle vittime del terrorismo di stanotte non
supera di molto quello degli "effetti collaterali" in termini di
vittime civili di un singolo raid aereo russo (e probabilmente anche
di uno NATO).
Si tratta di debolezza politica: l'ISIS ha dimostrato, al costo di un
pugno di uomini dotati di mezzi irrisori (e qui torniamo al discorso
di Maurizio sull'estrema difficoltà di colpire/dissuadere chi è votato
alla morte) di poter sconvolgere completamente con lutti e sangue,
portati io credo a ragion veduta nel cuore stesso di aspetti-simbolo
della vita di relazione e di svago della nostra cultura, la vita di
una delle principali capitali europee.
La minaccia jihadista -- perlomeno secondo una delle notizie che si
sono susseguite in ridda sin da ierinotte -- è di ripetere
l'operazione a "Roma, Londra, Washington".
A questo punto, malgrado l'intensificarsi enorme dei controlli
antiterrorismo cui altri -- e non ingiustamente -- facevano cenno,
anche se non ho idea di quanto l'ISIS sia effettivamente in grado di
portare a termine azioni del genere nel prossimo futuro, non è
comunque una minaccia vuota: l'estrema difficoltà (impossibilità?) di
prevenire completamente azioni del genere da parte di cellule
jihadiste dormienti è ormai troppo evidente e il fanatismo jihadistico
produce, sembrerebbe, quantità crescenti di questi assassini di massa
disposti al suicidio pur di colpirci.
Per una logica perversa, ma reale, l'intensificarsi dell'azione
militare occidentale e russa nei termini in cui sta venendo portata
avanti coopera a questa crescita.
Certo, razionalmente lo si sapeva e diceva, ma vedersi sbattere sul
muso in questo modo i morti di Parigi, perdonatemi, è tutta un'altra
cosa: gli effetti emotivi, politici e sociali sui popoli dell'
"Occidente" del ripetersi ed intensificarsi di azioni del genere
potrebbero essere devastanti.

Di fronte a una prospettiva del genere, mi pare legittimo domandarsi
se la "strategia di contenimento" di cui si parlava in altri thread
non finirebbe per rivelarsi inefficace.

Forse, a questo punto, si rivelerebbe necessario intervenire duramente
da un punto di vista militare in Medio Oriente, con l'invio di una
forza militare multinazionale in grado di schiacciare lo Stato
Islamico una volta per tutte.

Mi rendo conto delle difficoltà messe in rilievo in altre discussioni,
dell'assenza di una strategia di lunga portata, dei problemi aperti
dal "dopo", degli svantaggi economici e politici eccetera.
Nè sono poi così sicuro che l'eradicazione dello Stato Islamico
porrebbe un freno sostanziale alla minaccia terroristica.
Ma di fronte all'intensificarsi di minacce del genere, di fronte
all'esposizione del proprio popolo a mattanze continue come quella di
stanotte, quale altra soluzione resterebbe, ai governi dell'
"Occidente"?
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Arne Saknussemm
2015-11-14 10:50:58 UTC
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It was Sat, 14 Nov 2015 11:42:55 +0100 when
Post by Bhisma
Si tratta di debolezza politica: l'ISIS ha dimostrato, al costo di un
pugno di uomini dotati di mezzi irrisori (e qui torniamo al discorso
di Maurizio sull'estrema difficoltà di colpire/dissuadere chi è votato
alla morte)
il discorso è *teoricamente* semplice; basterebbe mettere sotto embargo
qualsiasi tipo di commercio/scambio verso i paesi occupati dall'ISIS ed
al contempo attuare un controllo efficace sulle frontiere; a quel
punto, fine dei giochi; peccato che con l'ISIS ci si facciano i soldi e
che per certi versi faccia anche comodo :P - certo, non dico che quanto
sopra sia facile (infatti ho messo quel "teoricamente") visto che per
applicare una cosa del genere sarebbe necessario un coinvolgimento di
molti paesi ed una collaborazione *effettiva* ma il fatto che non sia
facile non significa, secondo me, che sia impossibile; poi, per carità,
forse sono solo un sognatore :(

Resta il fatto che non si può combattere il terrorismo ed il fanatismo
con la violenza (o per lo meno NON SOLO, in alcuni casi la violenza è
purtroppo necessaria); l'unico modo per sconfiggerlo è soffocarlo e per
farlo è necessaria una collaborazione su scala globale.
Bhisma
2015-11-14 11:21:54 UTC
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On Sat, 14 Nov 2015 11:50:58 +0100, Arne Saknussemm
Post by Arne Saknussemm
il discorso è *teoricamente* semplice;
No, non lo è: i bisogni logistici dell'ISIS ormai approssimano quelli
di un vero Stato, lo sappiamo tutti.
Quello che non sappiamo, spesso, è che se i loro canali logistici --
tralasciando ovviamente i depositi militari e le altri fonti di armi
predate nel territorio occupato -- passassero attraverso le aree in
guerra gli eserciti sirano ed iracheno da soli basterebbero a
bloccarli.
In realtà questi canali passano -- almeno a detta di molte fonti --
anche da Turchia, Giordania, Arabia Saudita, cioè da paesi "alleati"
nei quali la capacità di intervento NATO è nulla per ragioni
politiche.
Uno dei principali, se non il principale casino della situazione è che
interlocutori arabi davvero completamente affidabili in area non ce ne
sono. Per non parlare ovviamente della sostanziale impossibilità di
impedire a diversi paesi di accaparrarsi un po' di petrodollari dello
Stato Islamico in cambio di armi.

In ogni caso questi problemi, con il massacro di Parigi non c'entrano
se non in modo molto indiretto.

La dotazione d'armi dei terroristi di stanotte non sembra diversa da
quella che qualunque cellula terroristica di qualunque tipo è stata in
grado di procurarsi nel corso della storia europea recente.
Quello che cambia è il darsi il massacro indiscriminato di massa come
obiettivo, e la disponibilità al suicidio pur di compiere
l'operazione.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Albion of Avalon
2015-11-14 18:59:57 UTC
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Siamo sempre li, è dal 11/9 che sappiamo che i responsabili non sono gli
inculacapre talebane, i qeadisti o ISIS. Quella è la bassa manovalanza.
Lo si sa e non si dice, vedi il famoso report sul 11/9 e le 28 pagine
censurate.
Si vuole veramente far finire tutto questo bordello? Si colpisce
duramente e fermamente l'Arabia Saudita e Qatar.
Ma non si fa e si sopportano queste azioni.
Bhisma
2015-11-16 10:31:59 UTC
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On Sat, 14 Nov 2015 19:59:57 +0100, Albion of Avalon
Post by Albion of Avalon
Si vuole veramente far finire tutto questo bordello? Si colpisce
duramente e fermamente l'Arabia Saudita e Qatar.
Pensi sia possibile senza provocare in area un terremoto dalle
conseguenze ingovernabili?

E con la Turchia, che a quanto pare nel consentire il passaggio della
logistica del Califfato ha responsabilità anche maggiori, che
facciamo?

Colpiamo duramente e fermamente un paese Nato che ha un esercito della
Madonna, una deterrenza nucleare *autonoma* e che pencola
pericolosamente verso il fondamentalismo?
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
massivan
2015-11-14 10:52:32 UTC
Permalink
"Bhisma"
Si tratta di debolezza politica: l'ISIS ha dimostrato, al costo di un
pugno di uomini dotati di mezzi irrisori
"massivan"

Vediamo da chi riceve rifornimenti

Armi USA paracadutate nel deserto per rifornire l' ISIS


accampamento con tende US
http://jedasupport.altervista.org/blog/cronaca/esteri/cnn-filma-campo-addestramento-isis/
Bhisma
2015-11-14 10:58:42 UTC
Permalink
Post by massivan
Post by Bhisma
Si tratta di debolezza politica: l'ISIS ha dimostrato, al costo di un
pugno di uomini dotati di mezzi irrisori
"massivan"
Vediamo da chi riceve rifornimenti
Sì certo, sono gli USA (e gli ebrei Kattivi) ad armare e mantenere
l'ISIS.
Stamattina mi girano troppo i coglioni perché la tua idiozia mi
diverta come al solito.
Fila nel killfile e vai a farti fottere una volta per tutte.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
massivan
2015-11-14 11:24:28 UTC
Permalink
Post by massivan
"massivan"
Vediamo da chi riceve rifornimenti
"Bhisma"
Fila nel killfile e vai a farti fottere una volta per tutte.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
"massivan

Ci vedremo in tribunale, come sai da anni,
in base al C.P. art. 594,
278, 297, 298, 341, 342, 343 [c.p. 598]
Synth Mania
2015-11-14 11:01:07 UTC
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Post by massivan
"Bhisma"
Si tratta di debolezza politica: l'ISIS ha dimostrato, al costo di un
pugno di uomini dotati di mezzi irrisori
"massivan"
Vediamo da chi riceve rifornimenti
Armi USA paracadutate nel deserto per rifornire l' ISIS
http://youtu.be/Y_W2a56TVGo
accampamento con tende US
http://jedasupport.altervista.org/blog/cronaca/esteri/cnn-filma-campo-addestramento-isis/
La terza guerra mondiale è già scoppiata l'11 settembre, ma certa gente
che dice di credere perfino alla "colonna 79" non sembra ancora essersene
accorta... ;-)

S.M.

*
massivan
2015-11-14 11:40:14 UTC
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Post by massivan
Post by massivan
"Bhisma"
Si tratta di debolezza politica: l'ISIS ha dimostrato, al costo di un
pugno di uomini dotati di mezzi irrisori
"massivan"
Vediamo da chi riceve rifornimenti
Armi USA paracadutate nel deserto per rifornire l' ISIS
http://youtu.be/Y_W2a56TVGo
accampamento con tende US
http://jedasupport.altervista.org/blog/cronaca/esteri/cnn-filma-campo-addestramento-isis/
"Synth Mania"
La terza guerra mondiale è già scoppiata l'11 settembre, ma certa gente
che dice di credere perfino alla "colonna 79" non sembra ancora essersene
accorta... ;-)
S.M.
*
"massivan"

Non sembra esserci un vera interruzione tra
la seconda guerra mondiale e il presente
periodo storico. Poi esistono le guerre
atipiche, combattute con i piu' svariati
mezzi, qui, se ha la pazienza di leggere
un certo numero di pagine, trovi alcuni
riferimenti presi dai libri citati alle fine
del testo. 50 anni di guerre segrete e non.


https://marcos61.wordpress.com/2012/07/23/esiste-un-quarto-livello/
Synth Mania
2015-11-14 11:51:09 UTC
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Post by massivan
Post by massivan
Post by massivan
"Bhisma"
Si tratta di debolezza politica: l'ISIS ha dimostrato, al costo di un
pugno di uomini dotati di mezzi irrisori
"massivan"
Vediamo da chi riceve rifornimenti
Armi USA paracadutate nel deserto per rifornire l' ISIS
http://youtu.be/Y_W2a56TVGo
accampamento con tende US
http://jedasupport.altervista.org/blog/cronaca/esteri/cnn-filma-campo-addestramento-isis/
Post by massivan
Post by massivan
"Synth Mania"
La terza guerra mondiale è già scoppiata l'11 settembre, ma certa gente
che dice di credere perfino alla "colonna 79" non sembra ancora essersene
accorta... ;-)
S.M.
*
"massivan"
Non sembra esserci un vera interruzione tra
la seconda guerra mondiale e il presente
periodo storico. Poi esistono le guerre
atipiche, combattute con i piu' svariati
mezzi, qui, se ha la pazienza di leggere
un certo numero di pagine, trovi alcuni
riferimenti presi dai libri citati alle fine
del testo. 50 anni di guerre segrete e non.
https://marcos61.wordpress.com/2012/07/23/esiste-un-quarto-livello/
Il bello è che noi, da bravi burattini di lorsignori, non possiamo nemmeno
dire "io non sapea, io non volea"!... :-)

S.M.

P.S. - La conseguenza più devastante dell'attacco?... Il discorso
dell'Angelino nazionale in TV!... :-)))

*
Synth Mania
2015-11-14 11:24:14 UTC
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Post by massivan
"Bhisma"
Si tratta di debolezza politica: l'ISIS ha dimostrato, al costo di un
pugno di uomini dotati di mezzi irrisori
"massivan"
Vediamo da chi riceve rifornimenti
Armi USA paracadutate nel deserto per rifornire l' ISIS
http://youtu.be/Y_W2a56TVGo
accampamento con tende US
http://jedasupport.altervista.org/blog/cronaca/esteri/cnn-filma-campo-addestramento-isis/
(alternative take...)

Ma cosa elucubri?! Il fattaccio si stava ancora svolgendo e il nostro
solerte BOMBAMA era già al telefono per assicurare tutto il suo vindice
supporto al Faccia di Pirla!... X3

S.M.

<<America is finally committing suicide, God blast America!...>> (Cit.)

*
Bhisma
2015-11-14 11:58:19 UTC
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On Sat, 14 Nov 2015 11:24:14 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Ma cosa elucubri?! Il fattaccio si stava ancora svolgendo e il nostro
solerte BOMBAMA era già al telefono per assicurare tutto il suo vindice
supporto al Faccia di Pirla!...
Ma vattene affanculo nell'oblìo pure tu assieme ai tuoi miserabili e
dementi sciacalli schifosi come Blondet Mazzucco e Pennetta,
coglionazzo irrecuperabile. Non è il momento per le vostre stronzate
schifose, questo.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Synth Mania
2015-11-14 12:31:56 UTC
Permalink
Post by Bhisma
On Sat, 14 Nov 2015 11:24:14 GMT, "Synth Mania"
Post by Synth Mania
Ma cosa elucubri?! Il fattaccio si stava ancora svolgendo e il nostro
solerte BOMBAMA era già al telefono per assicurare tutto il suo vindice
supporto al Faccia di Pirla!...
Ma vattene affanculo nell'oblìo pure tu assieme ai tuoi miserabili e
dementi sciacalli schifosi come Blondet Mazzucco e Pennetta,
coglionazzo irrecuperabile. Non è il momento per le vostre stronzate
schifose, questo.
Mega ROTFL!

:-PPP

S.M.

*
Ubachef
2015-11-14 12:41:18 UTC
Permalink
Post by Synth Mania
Post by Bhisma
Ma vattene affanculo nell'oblìo pure tu assieme ai tuoi miserabili e
dementi sciacalli schifosi come Blondet Mazzucco e Pennetta,
coglionazzo irrecuperabile. Non è il momento per le vostre stronzate
schifose, questo.
Mega ROTFL!
Ma come non sei al lavoro su qualche cazzata di teoria alternativa tipo
false flag o inside job?
Oppure aspetti l'imboccata dagli acchiappagonzi sui quali di solito
sbavi?
--
mic
E d'un tratto capii che il pensare e' per gli stupidi,
mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione.
Ah... https://sourceforge.net/projects/cirulla/
Synth Mania
2015-11-14 13:03:24 UTC
Permalink
Post by Ubachef
Post by Synth Mania
Post by Bhisma
Ma vattene affanculo nell'oblìo pure tu assieme ai tuoi miserabili e
dementi sciacalli schifosi come Blondet Mazzucco e Pennetta,
coglionazzo irrecuperabile. Non è il momento per le vostre stronzate
schifose, questo.
Mega ROTFL!
Ma come non sei al lavoro su qualche cazzata di teoria alternativa tipo
false flag o inside job?
Oppure aspetti l'imboccata dagli acchiappagonzi sui quali di solito
sbavi?
Per il momento mi bastano le deliranti reazioni dei più accreditati schizzabile
del NG, bismi e ubicess in primis... :-P

S.M.

______________________

<<...in realtà prove non ce ne sono... anzi, basta ragionarci un attimo, dove...
dove la metti tutta quella roba dentro un aeroplano?... Insieme ai passeggeri...
non ci sta, abbastanza per fare una scia lunga centinaia di chilometri, ma
questo non fa fermare i con... i complottisti che ci tengono, perché... è una
bella storia!...>> (Perle Ufficialiste)

*
Bhisma
2015-11-14 17:05:44 UTC
Permalink
Post by Ubachef
Ma come non sei al lavoro su qualche cazzata di teoria alternativa tipo
false flag
Ancora non aveva letto Blondet che è saltato su per primo a parlare di
false flag, battendo sul tempo gli altri.
Stranamente non ha ancora tirato in ballo gli ebrei kattivi, ma ho
fiducia che lo farà tra poco.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Ubachef
2015-11-14 18:02:26 UTC
Permalink
Post by Bhisma
Post by Ubachef
Ma come non sei al lavoro su qualche cazzata di teoria alternativa tipo
false flag
Ancora non aveva letto Blondet che è saltato su per primo a parlare di
false flag, battendo sul tempo gli altri.
Stranamente non ha ancora tirato in ballo gli ebrei kattivi, ma ho
fiducia che lo farà tra poco.
Ovvio. A breve quindi il post di SynthMania. Come se lo stessi già
leggendo, malato di mente del cazzo.
--
mic
E d'un tratto capii che il pensare e' per gli stupidi,
mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione.
Ah... https://sourceforge.net/projects/cirulla/
Bhisma
2015-11-16 11:17:00 UTC
Permalink
Post by Ubachef
Post by Bhisma
Ancora non aveva letto Blondet che è saltato su per primo a parlare di
false flag, battendo sul tempo gli altri.
Stranamente non ha ancora tirato in ballo gli ebrei kattivi, ma ho
fiducia che lo farà tra poco.
Ovvio. A breve quindi il post di SynthMania. Come se lo stessi già
leggendo, malato di mente del cazzo.
Beh, per ora Blondet si sta limitando a dire che il Bataclan era di
proprietà di una famiglia di ebrei kattivissimi ed astvterrimi che
hanno pensato bene di venderlo due mesi prima dell'attentato, prova
sicura che sapevano tutto in anticipo.
La fonte è altamente qualificata, al solito: dei non meglio
specificati "blogger francesi".
Ricorderete la puttanata degli ebrei kattivissimi ed astvterrimi che
avevano lasciato in massa le Twin Towers prima dell'attentato, vero?
Sempre il solito copione, manco un briciolo di fantasia... e sarebbe
tutta da ridere se la nausea non soffocasse il divertimento.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Albion of Avalon
2015-11-14 18:50:49 UTC
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Sei un coglione sai?
A***@despammed.com
2015-11-14 11:35:38 UTC
Permalink
Post by Bhisma
Forse, a questo punto, si rivelerebbe necessario intervenire duramente
da un punto di vista militare in Medio Oriente, con l'invio di una
forza militare multinazionale in grado di schiacciare lo Stato
Aggiungo una considerazione: finora abbiamo fatto finta che ai confini
dell'Europa non ci fosse una guerra. La guerra c'è. Le cause sono
chiare: dopo la fine della guerra fredda tutti gli estremismi che furono
fomentati o supportati sono esplosi. Tutti gli errori tattici,
strategici, politici, militari commessi dagli USA hanno mostrato la loro
vastità. Quando la Russia massacrava i ceceni ci siamo girati dall'altra
parte. Tutta l'inadeguatezza e l'incapacità dell'Europa sono diventate
oggi evidenti. Non è ancora così visibile il cinismo cinese in africa
(scusate il gioco di parole) ma tra qualche anno ci ritroveremo pure
quello dietro la schiena.

Un intervento in medio oriente - ma forse ancor di più nel settore medio
asiatico - richiede un'attenta analisi politica di quello che è successo
e far saltare alcune ambiguità devastanti: vogliamo parlare del ruolo
della Turchia e dell'Arabia Saudita? Siamo sicuri che loro siano "buoni"
e che - per dirne uno - l'Iran sia il vero cattivo? Davvero i kurdi sono
terroristi, come dicono i turchi che li bombardano (fingendo di
attaccare l'IS) e come confermano gli USA?

Forse davvero un attacco di aria e di terra sulle zone controllate
dall'IS è l'unica mossa possibile. Negli scacchi certe mosse sono
forzate. Temo fortemente quello che ne seguirà.
--
Make a backup copy of your soul!
http://fuffologia.blogspot.com/
Bhisma
2015-11-14 12:41:49 UTC
Permalink
Post by A***@despammed.com
Aggiungo una considerazione: finora abbiamo fatto finta che ai confini
dell'Europa non ci fosse una guerra.
L'Europa non può più permettersi di adagiarsi dietro l'ombrello
politico-militare USA, questo è il fatto. Ma né la classe dirigente
politica né l'opinione pubblica europee sembrano trarre le conseguenze
di questo fatto.
Invocare lo sterminio degli immigrati arabi -- e in certa misura
portare avanti misure razziste -- di fronte a fatti del genere è
facile e attraente, anche se non farebbe altro che allargare il fronte
di reclutamento del terrorismo.
Ma quanti di coloro che ululano sarebbero disposti ad addossarsi i
sacrifici finanziari e in termini di vite umane, rappresaglie
terroristiche etc. che comporterebbe l'invio di una forza militare
europea seria in zona?
Eppure sono convinto che lasciare zone franche al terrorismo
jihadista, siano esse l'ovest dell'Iraq o il nord della Nigeria, si
rivelerà infattibile, perché gli conferisce una capacità di proiezione
offensiva che alla lunga non possiamo tollerare.
Quale governo occidentale potrebbe reggersi di fronte al ripetersi e
all'intensificarsi di attacchi come quello di stanotte?
Post by A***@despammed.com
Un intervento in medio oriente - ma forse ancor di più nel settore medio
asiatico - richiede un'attenta analisi politica di quello che è successo
e far saltare alcune ambiguità devastanti: vogliamo parlare del ruolo
della Turchia e dell'Arabia Saudita?
Guarda, visceralmente mi fido dei wahabiti come di un serpente a
sonagli appena uscito dal letargo. E quanto sta succedendo in Turchia
con la nuova affermazione maggioritaria di Erdogan, mi dà i brividi.
Del resto sottolineavo poco prima come troppe fonti sostengano che i
principali rifornimenti al Califfato passino da lì.
Eppure sono bene o male alleati, la Turchia persino membro NATO, e non
vedo realisticamente come sia possibile ribaltare certe situazioni
senza perdere quell'alleanza, che di fatto *ci serve*.
Uno dei principali problemi, forse *il* problema, è che interlocutori
arabi affidabili più di tanto nell'area non ce ne sono.
Gente più qualificata di me sostiene che ormai un ripristino dell'area
allo status quo ante non è possibile e che una pacificazione della
regione necessiterebbe della costituzione di un nuovo stato sunnita
sotto la protezione degli stati arabi del Golfo, riconsegnare quelle
popolazioni ai governi sciiti locali sarebbe ormai impraticabile.
Non so valutare una strategia del genere, ma certo è meglio
dell'attuale assenza di strategia che abbiamo, e dei film americani
sui ribelli anti-Assad "buoni".

Questo significa tra l'altro che un intervento militare in area non
può limitarsi a spiaccicare l'ISIS, questo sarebbe relativamente
semplice (secondo esperti militari che mi paiono abbastanza
attendibili, sarebbero sufficienti due divisioni occidentali).
Deve gestire anche il dopo, e per un lungo periodo.
Come l'esperienza USA in IRAQ insegna, non è una cosa facile e
identificare un interlocutore in grado di garantire la stabilità
dell'area tutt'altro che semplice...

Certo, mi perdoni Iddio o chi per lui, un mezzo ci sarebbe, e
relativamente semplice ed economico: tu mi attacchi Parigi, Roma,
Londra? OK, allora io prendo e riduco Rakka e dintorni a un parcheggio
asfaltato radioattivo, e lo stesso faccio con chiunque mi rivendichi
attacchi del genere.
Ma naturalmente, considerazioni etico-umanitarie a parte, allo stato
attuale delle cose è una soluzione profondamente irrealistica dal
punto di vista politico, e mi va benissimo che sia così... augurandosi
che nessuna di quelle forze riesca mai a mettere le mani su
un'atomica.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Marco C.
2015-11-14 14:10:58 UTC
Permalink
Post by Bhisma
Certo, mi perdoni Iddio o chi per lui, un mezzo ci sarebbe, e
relativamente semplice ed economico: tu mi attacchi Parigi, Roma,
Londra? OK, allora io prendo e riduco Rakka e dintorni a un parcheggio
asfaltato radioattivo, e lo stesso faccio con chiunque mi rivendichi
attacchi del genere.
Ma naturalmente, considerazioni etico-umanitarie a parte, allo stato
attuale delle cose è una soluzione profondamente irrealistica dal
punto di vista politico, e mi va benissimo che sia così... augurandosi
che nessuna di quelle forze riesca mai a mettere le mani su
un'atomica.
non so se ormai e' troppo tardi, ma Imho ci sarebbe l'utopistica
soluzione di indurre *i sudditi, gli sfruttati e gli affamati* di
quelle nazioni canaglia.. a ribellarsi prima di tutto LORO verso chi
NON li rappresenta affatto e a tagliare la testa ai dittatorelli
economici che li mantengono in quello stato di schiavitu' e sudditanza
da decenni. Dopo tale azione, a quella gente gli si da una mano per
terminare l'operazione..

Marco C.
MOTHER
2015-11-14 17:17:51 UTC
Permalink
Post by Bhisma
Post by A***@despammed.com
Aggiungo una considerazione: finora abbiamo fatto finta che ai
confini dell'Europa non ci fosse una guerra.
L'Europa non può più permettersi di adagiarsi dietro l'ombrello
politico-militare USA, questo è il fatto. Ma né la classe dirigente
politica né l'opinione pubblica europee sembrano trarre le conseguenze
di questo fatto.
Invocare lo sterminio degli immigrati arabi -- e in certa misura
portare avanti misure razziste -- di fronte a fatti del genere è
facile e attraente, anche se non farebbe altro che allargare il fronte
di reclutamento del terrorismo.
Ma quanti di coloro che ululano sarebbero disposti ad addossarsi i
sacrifici finanziari e in termini di vite umane, rappresaglie
terroristiche etc. che comporterebbe l'invio di una forza militare
europea seria in zona?
Eppure sono convinto che lasciare zone franche al terrorismo
jihadista, siano esse l'ovest dell'Iraq o il nord della Nigeria, si
rivelerà infattibile, perché gli conferisce una capacità di proiezione
offensiva che alla lunga non possiamo tollerare.
Quale governo occidentale potrebbe reggersi di fronte al ripetersi e
all'intensificarsi di attacchi come quello di stanotte?
Post by A***@despammed.com
Un intervento in medio oriente - ma forse ancor di più nel settore
medio asiatico - richiede un'attenta analisi politica di quello che
è successo e far saltare alcune ambiguità devastanti: vogliamo
parlare del ruolo della Turchia e dell'Arabia Saudita?
Guarda, visceralmente mi fido dei wahabiti come di un serpente a
sonagli appena uscito dal letargo. E quanto sta succedendo in Turchia
con la nuova affermazione maggioritaria di Erdogan, mi dà i brividi.
Del resto sottolineavo poco prima come troppe fonti sostengano che i
principali rifornimenti al Califfato passino da lì.
Eppure sono bene o male alleati, la Turchia persino membro NATO, e non
vedo realisticamente come sia possibile ribaltare certe situazioni
senza perdere quell'alleanza, che di fatto *ci serve*.
Uno dei principali problemi, forse *il* problema, è che interlocutori
arabi affidabili più di tanto nell'area non ce ne sono.
Gente più qualificata di me sostiene che ormai un ripristino dell'area
allo status quo ante non è possibile e che una pacificazione della
regione necessiterebbe della costituzione di un nuovo stato sunnita
sotto la protezione degli stati arabi del Golfo, riconsegnare quelle
popolazioni ai governi sciiti locali sarebbe ormai impraticabile.
Non so valutare una strategia del genere, ma certo è meglio
dell'attuale assenza di strategia che abbiamo, e dei film americani
sui ribelli anti-Assad "buoni".
Questo significa tra l'altro che un intervento militare in area non
può limitarsi a spiaccicare l'ISIS, questo sarebbe relativamente
semplice (secondo esperti militari che mi paiono abbastanza
attendibili, sarebbero sufficienti due divisioni occidentali).
Deve gestire anche il dopo, e per un lungo periodo.
Come l'esperienza USA in IRAQ insegna, non è una cosa facile e
identificare un interlocutore in grado di garantire la stabilità
dell'area tutt'altro che semplice...
Certo, mi perdoni Iddio o chi per lui, un mezzo ci sarebbe, e
relativamente semplice ed economico: tu mi attacchi Parigi, Roma,
Londra? OK, allora io prendo e riduco Rakka e dintorni a un parcheggio
asfaltato radioattivo, e lo stesso faccio con chiunque mi rivendichi
attacchi del genere.
Ma naturalmente, considerazioni etico-umanitarie a parte, allo stato
attuale delle cose è una soluzione profondamente irrealistica dal
punto di vista politico, e mi va benissimo che sia così... augurandosi
che nessuna di quelle forze riesca mai a mettere le mani su
un'atomica.
Advice: Medina. Bisogna nuclearizzare Medina. Sarebbe un colpo mortale
all'islam e alla fede nel loro dio. Visto che viene sempre invocato dai
terroristi e lui (Allah) non fa nulla per smentire, il responsabile è lui e
se viene distrutto sarà chiaro ai mussulmani che non ha il potere che
pensano. Dopo vediamo dove si volteranno per pregare.


MOTHER
Bhisma
2015-11-14 17:19:18 UTC
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Post by MOTHER
Bisogna nuclearizzare Medina.
Addio pure a te, bischeraccio.
E quando lo dico io, lo dico sul serio.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
MOTHER
2015-11-14 19:45:58 UTC
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Post by Bhisma
Post by MOTHER
Bisogna nuclearizzare Medina.
Addio pure a te, bischeraccio.
E quando lo dico io, lo dico sul serio.
Consideration: Una bella notizia.

MOTHER
Don Fizzy
2015-11-14 21:13:30 UTC
Permalink
MOTHER wrote:
|| Bhisma wrote:
||| On Sat, 14 Nov 2015 18:17:51 +0100, "MOTHER" <***@alice.it>
||| wrote:
|||
|||| Bisogna nuclearizzare Medina.
|||
||| Addio pure a te, bischeraccio.
||| E quando lo dico io, lo dico sul serio.
||
|| Consideration: Una bella notizia.

Bella notizia? Non credo proprio.
Perdi l'unico che cagandoti (oltremodo) ti dava una parvenza sensata di
esistenza.

|| MOTHER

Anche no
--
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"Non c'é trucco non v'é inganno"
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2015-11-15 15:31:07 UTC
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Post by MOTHER
Post by Bhisma
Post by MOTHER
Bisogna nuclearizzare Medina.
Addio pure a te, bischeraccio.
E quando lo dico io, lo dico sul serio.
Consideration: Una bella notizia.
una fortuna poterlo mandare a cagare più spesso .... tanto non ci legge :-))))
Post by MOTHER
MOTHER
gli ateoscientisti hanno sempre pensato di usare gli islamici (come i gomunismo) contro l'occidente cristiano.... atraverso il politically corrct e altre cazzate inventate ad hoc.
Ora che il gioco criminale dei loro amici islamici è paranoicamente manifesto non possono più cavalcare il maiale.
E allora si incazzano enormemente se gli dai le soluzioni giuste per far fuori
in base all'occhio per occhio i cammellati.
E allora straripano in una marea di cazzate teoriche che non portano a nessuna offesa sul nemico.
Mentre non possono cancellare un passato fatto di guerre che ha evitato l'islamizzazione dell'Europa.

Fatti storici:
https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Poitiers_(732)
https://it.wikipedia.org/wiki/Moriscos_(gruppo_religioso)
https://it.wikipedia.org/wiki/Lepanto
https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Vienna

contro le loro solite rinturcinate cazzate teoriche
Vittorio
2015-11-15 21:22:18 UTC
Permalink
ha scritto nel messaggio news:b5be39d4-0506-47a9-8ab2-***@googlegroups.com...
<Mentre non possono cancellare un passato fatto di guerre che ha evitato
l'islamizzazione dell'Europa.

condivido e apprezzo la tua preparazione storica
Don Fizzy
2015-11-15 21:47:26 UTC
Permalink
Vittorio wrote:
|| ha scritto nel messaggio
|| news:b5be39d4-0506-47a9-8ab2-***@googlegroups.com...
|| <Mentre non possono cancellare un passato fatto di guerre che ha
|| evitato l'islamizzazione dell'Europa.
||
|| condivido e apprezzo la tua preparazione storica

Spero anche quella scientifica!
--
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2015-11-15 22:42:33 UTC
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Post by Don Fizzy
|| ha scritto nel messaggio
|| <Mentre non possono cancellare un passato fatto di guerre che ha
|| evitato l'islamizzazione dell'Europa.
||
|| condivido e apprezzo la tua preparazione storica
Spero anche quella scientifica!
2017
Don Fizzy
2015-11-16 16:09:10 UTC
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***@gmail.com wrote:
|| Il giorno domenica 15 novembre 2015 22:47:28 UTC+1, Don Fizzy ha
|| scritto:
||| Vittorio wrote:
||||| ha scritto nel messaggio
||||| news:b5be39d4-0506-47a9-8ab2-***@googlegroups.com...
||||| <Mentre non possono cancellare un passato fatto di guerre che ha
||||| evitato l'islamizzazione dell'Europa.
|||||
||||| condivido e apprezzo la tua preparazione storica
|||
||| Spero anche quella scientifica!
|||
||
|| 2017

Anche se fosse il 3017 non ce la faresti/e ugualmente.
La spinta teorica (della pnn e similari) è paragonabile a quella di una
calamita, non penso basti per far volare.
--
Don Fizzy © B.V.Z.F.
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2015-11-16 16:58:40 UTC
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Post by Don Fizzy
|| Il giorno domenica 15 novembre 2015 22:47:28 UTC+1, Don Fizzy ha
||||| ha scritto nel messaggio
||||| <Mentre non possono cancellare un passato fatto di guerre che ha
||||| evitato l'islamizzazione dell'Europa.
|||||
||||| condivido e apprezzo la tua preparazione storica
|||
||| Spero anche quella scientifica!
|||
||
|| 2017
Anche se fosse il 3017 non ce la faresti/e ugualmente.
La spinta teorica (della pnn e similari) è paragonabile a quella di una
calamita, non penso basti per far volare.
guarda che nota la procedura di violazione del III
(SEMPRE DOPO DIMOSTRAZIONE SPRIMENTALE)
le applicazioni evolutive a livello industriale saranno molto rapide dato che il gioco vale la candela.
Che so la Nasa con i suoi potenti mezzi e disponendo praticamente di "tutto"
potrebbe fare qualcosa di volante in meno di 3 mesi.
Insomma pazientate .. Roma non è stata fatta in 1 giorno. :-)
c***@gmail.com
2015-11-15 22:14:10 UTC
Permalink
Post by Vittorio
<Mentre non possono cancellare un passato fatto di guerre che ha evitato
l'islamizzazione dell'Europa.
condivido e apprezzo la tua preparazione storica
è il solito viziaccio dei gomunisti cancellare la storia che non gli conviene.
Non vogliono mai l'occidente forte ma idiota, dubbioso e debole
Se nel 1571 non si rompeva il culo alla flotta di ali pascià oggi stavamo acculubrinati e senza braciole di maiale e grappa :-)
DrMorbius
2015-11-16 16:57:15 UTC
Permalink
Post by c***@gmail.com
Se nel 1571 non si rompeva il culo alla flotta di ali pascià oggi stavamo
acculubrinati e senza braciole di maiale e grappa :-)
ma certo, come se i cristiani/cattolici fossero senza colpa , facciamo pure finta
che le crociate non siano mai esitite eh
--
DrMorbius
c***@gmail.com
2015-11-16 17:08:43 UTC
Permalink
Post by DrMorbius
Post by c***@gmail.com
Se nel 1571 non si rompeva il culo alla flotta di ali pascià oggi stavamo
acculubrinati e senza braciole di maiale e grappa :-)
ma certo, come se i cristiani/cattolici fossero senza colpa , facciamo pure finta
che le crociate non siano mai esitite eh
a ridaglie ... un altra vittima della propaganda illuminista.
Non ti convincerò ma le crociate nacquero per difendere i pellegrini dallo sterminio sistematico appunto durante i pellegrinaggi in terrasanta.
E' documentato da migliaia di cronache medievali.
Una tortura ripica praticata dai turchi era aprire la pancia a un pellegrino cristiano , inchiodare una stremità delle budella a un albero e cominciare a frustarlo ... così le srotolava da solo
Post by DrMorbius
--
DrMorbius
DrMorbius
2015-11-16 19:39:48 UTC
Permalink
Post by c***@gmail.com
a ridaglie ... un altra vittima della propaganda illuminista.
ma anche stocazzo
--
DrMorbius
c***@gmail.com
2015-11-16 19:55:23 UTC
Permalink
Post by DrMorbius
Post by c***@gmail.com
a ridaglie ... un altra vittima della propaganda illuminista.
ma anche stocazzo
e estica... dove li metti

Dr Sgorbius
Vittorio
2015-11-16 21:22:41 UTC
Permalink
ha scritto nel messaggio news:13741b9a-d82f-4b41-926a-***@googlegroups.com...

<a ridaglie ... un altra vittima della propaganda illuminista.

nota anche che drmorbius confronta fatti distanti 500 anni, cercando di
equipararli.
Cioè se un bambino di 1 anno si mette le mani nel naso, per lui è normale
mettersele anche a 40 anni!
DrMorbius
2015-11-16 22:46:34 UTC
Permalink
Post by Vittorio
<a ridaglie ... un altra vittima della propaganda illuminista.
nota anche che drmorbius confronta fatti distanti 500 anni, cercando di
equipararli.
nota che l'ho fatto in risposta di uno che ha tirato in ballo Anzio
parlando di terrorismo moderno
Post by Vittorio
Cioè se un bambino di 1 anno si mette le mani nel naso, per lui è normale
mettersele anche a 40 anni!
dovresti dirlo al tizio qua sopra che va in giro in cotta di maglia
--
DrMorbius
DrMorbius
2015-11-16 22:49:36 UTC
Permalink
Post by DrMorbius
nota che l'ho fatto in risposta di uno che ha tirato in ballo Anzio
Lepanto *
--
DrMorbius
Bhisma
2015-11-17 09:45:47 UTC
Permalink
On Mon, 16 Nov 2015 22:49:36 GMT, "DrMorbius"
Post by c***@gmail.com
Lepanto
Che poi, vero, malgrado il significato epocale che vorrebbero
assegnargli i fanatici, Lepanto non segnò affatto il declino della
potenza navale turca nel Mediterraneo, né tantomeno arrestò
l'espansione turca in area, come vorrebbero loro.
Si trattò in realta di una eclatante e reclamizzatissima vittoria
tattica che però non riuscì ad evitare la sconfitta strategica della
coalizione cristiana: ci si scorda sempre che comunque i
conquistarono Cipro -- la vera posta in palio -- malgrado la
sconfitta.
Se ne è discusso ad iosa in ICSM, qui mi limito a fare presente che il
vero motivo per cui Lepanto risultò tanto importante nell'immaginario
cristiano -- croci sulle navi, pie leggende miracolistiche, visioni
papali eccetera -- fu che si trattò della prima vittoria navale
importante contro i Turchi, che sino a quel momento erano stati un
autentico rullo compressore. Ma anche allora, perché si mettesse in
piedi una coalizione in grado di riportare quella vittoria, ci volle
molto tempo, né la coalizione fu poi in grado di usare quella vittoria
per liberare Cipro, dove ormai solo Famagosta assediata resisteva: a
parte la potenza militare ottomana, Filippo II di Spagna temeva che
spingere a fondo l'iniziativa militare contro i turchi avrebbe
rafforzato troppo Venezia.

Quanto ai turchi commentarono Lepanto con un "Gli infedeli ci hanno
bruciacchiato la barba, ricrescerà in fretta".
Queste non erano parole vuote: l'impero ottomano aveva tali risorse da
riuscire a ripristinare, nel giro di un anno dopo Lepanto, una flotta
da guerra superiore a quella andata distrutta.
L'esistenza di questa flotta costrinse Venezia a fare la pace e
rinunciare del tutto a Cipro due anni dopo Lepanto.
Del resto, per quanto riguarda "la fine dell'espansione turca nel
Mediterraneo, mezzo secolo dopo la flotta da guerra ottomana fu
perfettamente di conquistare anche Creta, ultimo baluardo cristiano in
Oriente, sbarcando e rifornendo per anni nell'isola un'armata di
60.000 uomini. Dopo pochi mesi di campagna, solo Candia, la capitale
pesantemente fortificata dell'isola, resisteva ancora. L'assedio di
Candia (o meglio la guerra di Candia, interessò militarmente un'area
assai più vasta) si protrasse per oltre vent'anni. Sia per i veneziani
-- assistiti da altri alleati cristiani -- sia per gli ottomani,
durante quella guerra il potere marittimo fu assolutamente cruciale.
Dopo alterne vicende i turchi riuscirono infine a inabilitare la
capacità veneziano-cristiana di rifornire per mare Candia, che fu
costretta a capitolare.
L'isola restò possedimento ottomano sino alla fine del 1800.


Peraltro vale appena la pena ricordare che la guerra da corsa turca,
specie quella dei regni barbareschi, fu in grado anche dopo Lepanto di
colpire pesantemente i traffici commerciali e le coste dell'Occidente,
arrivando sino all'Inghilterra.
Peraltro, e questo vale la pena ricordarlo perché assai meno noto,
contrariamente all'immaginario tipo "mamma li turchi", assalti
pirateschi cattura di schiavi ed atrocità furono prassi comune per
ambo le parti.
A questo proposito basti dire che il "casus belli" della Guerra di
Candia fu il rifornirsi a Creta di una squadra navale dei Cavalieri di
Malta, nel corso di un'operazione contro un convoglio ottomano carico
di pellegrini che andavano alla Mecca, operazione che comportò
l'uccisione di importanti funzionari turchi e la messa in schiavitù di
oltre 500 turchi, tra cui non poche donne.
La guerra da corsa turca sostanzialmente cesserà di essere una
minaccia seria per il traffico commerciale occidentale solo a metà
dell'Ottocento con la conquista francese di Algeri. Non si trattava di
una minaccia di poco conto: nel 1700 una flotta corsara turca si
schierò nel Golfo di Napoli nel tentativo di catturare il Re di Napoli
in persona, che si trovava a caccia a Procida. Ancora nel 1828 i
"pirati" di Tripoli furono in grado di sconfiggere una flotta da
guerra del Regno di Napoli
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
c***@gmail.com
2015-11-17 09:57:46 UTC
Permalink
Post by Bhisma
On Mon, 16 Nov 2015 22:49:36 GMT, "DrMorbius"
Post by c***@gmail.com
Lepanto
Che poi, vero, malgrado il significato epocale che vorrebbero
assegnargli i fanatici, Lepanto non segnò affatto il declino della
potenza navale turca nel Mediterraneo, né tantomeno arrestò
l'espansione turca in area, come vorrebbero loro.
un piccolo dettaglio ,imbecille col botto,
evitò l'invasione dell'Italia centrale da parte dei turchi
Erminio Ottone
2015-11-17 15:13:07 UTC
Permalink
Post by c***@gmail.com
Post by Bhisma
On Mon, 16 Nov 2015 22:49:36 GMT, "DrMorbius"
Post by c***@gmail.com
Lepanto
Che poi, vero, malgrado il significato epocale che vorrebbero
assegnargli i fanatici, Lepanto non segnò affatto il declino della
potenza navale turca nel Mediterraneo, né tantomeno arrestò
l'espansione turca in area, come vorrebbero loro.
un piccolo dettaglio ,imbecille col botto,
evitò l'invasione dell'Italia centrale da parte dei turchi
bisogna cominciare a dire ai jihadisti che una volta esplosi si raccolgono
i pezzi e si danno in pasto ai porci.

altro che vergini in paradiso.
Bhisma
2015-11-17 18:12:30 UTC
Permalink
On Tue, 17 Nov 2015 15:13:07 +0000 (UTC), Erminio Ottone
Post by Erminio Ottone
Post by c***@gmail.com
un piccolo dettaglio ,imbecille col botto,
evitò l'invasione dell'Italia centrale da parte dei turchi
bisogna cominciare a dire ai jihadisti che una volta esplosi si raccolgono
i pezzi e si danno in pasto ai porci.
Che brutti vecchi film che vi guardate <g>

P.S.: Addio pure a te.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Erminio Ottone
2015-11-17 18:50:00 UTC
Permalink
Post by Bhisma
Post by Erminio Ottone
Post by c***@gmail.com
un piccolo dettaglio ,imbecille col botto,
evitò l'invasione dell'Italia centrale da parte dei turchi
bisogna cominciare a dire ai jihadisti che una volta esplosi si
raccolgono i pezzi e si danno in pasto ai porci.
Che brutti vecchi film che vi guardate <g>
P.S.: Addio pure a te.
mandami una cartolina
c***@gmail.com
2015-11-17 02:12:11 UTC
Permalink
Post by DrMorbius
Post by Vittorio
<a ridaglie ... un altra vittima della propaganda illuminista.
nota anche che drmorbius confronta fatti distanti 500 anni, cercando di
equipararli.
nota che l'ho fatto in risposta di uno che ha tirato in ballo Anzio
parlando di terrorismo moderno
avete la solita pretesa illuminista di ragionare con le belve.

Il male si comtrasta con la forza e ogni offerta di razionalità è interpretata come paura di combattere.

La cosa comica è che a Anzio ogni tanto commemorano Lepanto
Post by DrMorbius
Post by Vittorio
Cioè se un bambino di 1 anno si mette le mani nel naso, per lui è normale
mettersele anche a 40 anni!
dovresti dirlo al tizio qua sopra che va in giro in cotta di maglia
ho migliorato da tempo le procedure di protezione dalle onde e.m. ... ma per voi atei è una ossessione ricorrente.
E viste i corsi e ricorsi storici con l'islam medievale non è improbabile che un giorno la indosserete anche tu e l'altro ossessionato aqualunga ...
che vede pure associata la cotta di maglia a cariche all'arma bianca di pseudo crociati con dentiera :-)))
barada
2015-11-14 17:54:58 UTC
Permalink
Post by MOTHER
Post by Bhisma
Post by A***@despammed.com
Un intervento in medio oriente - ma forse ancor di più nel settore
medio asiatico - richiede un'attenta analisi politica di quello che
è successo e far saltare alcune ambiguità devastanti: vogliamo
parlare del ruolo della Turchia e dell'Arabia Saudita?
Guarda, visceralmente mi fido dei wahabiti come di un serpente a
sonagli appena uscito dal letargo. E quanto sta succedendo in Turchia
con la nuova affermazione maggioritaria di Erdogan, mi dà i brividi.
Del resto sottolineavo poco prima come troppe fonti sostengano che i
principali rifornimenti al Califfato passino da lì.
Eppure sono bene o male alleati, la Turchia persino membro NATO, e non
vedo realisticamente come sia possibile ribaltare certe situazioni
senza perdere quell'alleanza, che di fatto *ci serve*.
Uno dei principali problemi, forse *il* problema, è che interlocutori
arabi affidabili più di tanto nell'area non ce ne sono.
Gente più qualificata di me sostiene che ormai un ripristino dell'area
allo status quo ante non è possibile e che una pacificazione della
regione necessiterebbe della costituzione di un nuovo stato sunnita
sotto la protezione degli stati arabi del Golfo, riconsegnare quelle
popolazioni ai governi sciiti locali sarebbe ormai impraticabile.
Non so valutare una strategia del genere, ma certo è meglio
dell'attuale assenza di strategia che abbiamo, e dei film americani
sui ribelli anti-Assad "buoni".
Questo significa tra l'altro che un intervento militare in area non
può limitarsi a spiaccicare l'ISIS, questo sarebbe relativamente
semplice (secondo esperti militari che mi paiono abbastanza
attendibili, sarebbero sufficienti due divisioni occidentali).
Deve gestire anche il dopo, e per un lungo periodo.
Come l'esperienza USA in IRAQ insegna, non è una cosa facile e
identificare un interlocutore in grado di garantire la stabilità
dell'area tutt'altro che semplice...
Certo, mi perdoni Iddio o chi per lui, un mezzo ci sarebbe, e
relativamente semplice ed economico: tu mi attacchi Parigi, Roma,
Londra? OK, allora io prendo e riduco Rakka e dintorni a un parcheggio
asfaltato radioattivo, e lo stesso faccio con chiunque mi rivendichi
attacchi del genere.
Ma naturalmente, considerazioni etico-umanitarie a parte, allo stato
attuale delle cose è una soluzione profondamente irrealistica dal
punto di vista politico, e mi va benissimo che sia così... augurandosi
che nessuna di quelle forze riesca mai a mettere le mani su
un'atomica.
Advice: Medina. Bisogna nuclearizzare Medina. Sarebbe un colpo mortale
all'islam e alla fede nel loro dio. Visto che viene sempre invocato dai
terroristi e lui (Allah) non fa nulla per smentire, il responsabile è lui
e se viene distrutto sarà chiaro ai mussulmani che non ha il potere che
pensano. Dopo vediamo dove si volteranno per pregare.
MOTHER
Gnomo sbirulino tirati una bomba atomica sulla testa,sai che
pubblicità per Grillo e tutto il tuo partito:-D
--
leggi la coda x lo gnomo Arbel
Marziano quando rimetterai su FB le tue 3+1 foto che hai
cancellato,giuro che non te lo chiedero' piu'............non
te ne vergognare-tu non fai fake:
Arbel 79.44.37.145
Trol Hunter 79.44.37.145




---
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https://www.avast.com/antivirus
Vittorio
2015-11-14 18:34:13 UTC
Permalink
"MOTHER" ha scritto nel messaggio news:n27qc2$olo$***@speranza.aioe.org...


<Advice: Medina. Bisogna nuclearizzare Medina. Sarebbe un colpo mortale
<all'islam

infatti mi stupisco che potenze nucleari come russia e francia si facciano
inchiappettare così facilmente.
Ce l'hanno menata decenni sul loro arsenale, sui loro missili , hanno
contaminato mezza polinesia con gli esperimenti, la russia va a tirare la
bomba tzar in siberia ( non è nucleare, ma pesa 500 ton di tritolo), e
adesso non usano l'opzione nucleare ?
Vabbè. ci prenderemo un po di radioattività pure qui come ai tempi di
cernobil, ma sicuramente non moriranno 400 persone a settimana come adesso!
barada
2015-11-14 18:45:27 UTC
Permalink
Sei il manovale dei perdenti,te la intendi addirittura con gnomo sbirulino
che quasi quasi è preso per il culo più del tuo padrone:-)))
la russia va a tirare la bomba tzar in siberia ( non è nucleare, ma pesa
500 ton di tritolo), e
che cazzo dici cerca cazzi?è stata la bomba H più potente della storia!!
https://it.wikipedia.org/wiki/Bomba_Zar
Continua a cercare verghe vibranti,è l'unica cosa che ti riesce:-P
--
Bombolo perchè avevi nascosto la foto dove ti si
vedeva una damigiana d'olio a posto dello stomaco? ti trovavi bruttino?
Vergognati,ti sei portato il compare per minacciare una persona con problemi
di vista................spuuuutttt







---
This email has been checked for viruses by Avast antivirus software.
https://www.avast.com/antivirus
Marco C.
2015-11-14 18:52:16 UTC
Permalink
Post by MOTHER
Advice: Medina. Bisogna nuclearizzare Medina. Sarebbe un colpo mortale
all'islam e alla fede nel loro dio. Visto che viene sempre invocato dai
terroristi e lui (Allah) non fa nulla per smentire, il responsabile è lui e
se viene distrutto sarà chiaro ai mussulmani che non ha il potere che
pensano. Dopo vediamo dove si volteranno per pregare.
MOTHER
Questo vale anche e soprattutto per te :

"Ma vattene affanculo nell'oblìo pure tu assieme ai tuoi miserabili e
dementi sciacalli schifosi come Blondet Mazzucco e Pennetta,
coglionazzo irrecuperabile. Non è il momento per le vostre stronzate
schifose, questo"(cit)

Quando sarai piu' maturo, meno imbecille e coglione, si vedra'..
MOTHER
2015-11-14 19:47:05 UTC
Permalink
Post by Marco C.
Post by MOTHER
Advice: Medina. Bisogna nuclearizzare Medina. Sarebbe un colpo
mortale all'islam e alla fede nel loro dio. Visto che viene sempre
invocato dai terroristi e lui (Allah) non fa nulla per smentire, il
responsabile è lui e se viene distrutto sarà chiaro ai mussulmani
che non ha il potere che pensano. Dopo vediamo dove si volteranno
per pregare.
MOTHER
"Ma vattene affanculo nell'oblìo pure tu assieme ai tuoi miserabili e
dementi sciacalli schifosi come Blondet Mazzucco e Pennetta,
coglionazzo irrecuperabile. Non è il momento per le vostre stronzate
schifose, questo"(cit)
Quando sarai piu' maturo, meno imbecille e coglione, si vedra'..
Consideration: Un altra bella notizia.


MOTHER
c***@gmail.com
2015-11-15 14:54:53 UTC
Permalink
Post by MOTHER
Advice: Medina. Bisogna nuclearizzare Medina. Sarebbe un colpo mortale
all'islam e alla fede nel loro dio.
hanno pure paranoicamrnte detto che i poveri massacrati di Parigi erano "crociati"!!!!!

.... quindi perché negargli l'emozione di una crociata vera :-)
Scipione portò la guerra in africa con Annibale e quindi bisogna seguire l'esempio:-)
Post by MOTHER
Visto che viene sempre invocato dai
terroristi e lui (Allah) non fa nulla per smentire, il responsabile è lui e
se viene distrutto sarà chiaro ai mussulmani che non ha il potere che
pensano. Dopo vediamo dove si volteranno per pregare.
tutti questi fanatici islamici hanno la fissa della crociata.
Diamogliela ma aggiornata ! :-)
... non con le spade e i cavalli con un lungo percorso logorante che passa per Costantinomoli , ma con aerei e bombe atomiche.
Trasformiamo tutte le moschee e madrasse loro in fornaci termonucleari ...allora si che il loro Alllllalla' sarà veramente glande glande.

Malgrado parigi è ancora presto però.
Come prevedo da anni prima o poi riusciranno a far skoppiare qualche bomba convenzionale radiattivamente sporca in qualche città occidentale.
Sarà allora che per loro inizierà la fine.
Prepariamoci quindi perché se non si estirpano rapidamente poi sarà peggio.
Ma non ci credo alla volontà di estirpare ora il terrorismo islamico da parte dell'occidente usando massivamente la NECESSARIE truppe di terra .
Post by MOTHER
MOTHER
purtroppo per i pazzi islamici vale lo stesso commento che un americano scrisse su un registro in visita a Hiroscima dopo la bomba:
"Spiacente ma necessario"
Vittorio
2015-11-15 21:23:17 UTC
Permalink
<<<Scipione portò la guerra in africa con Annibale e quindi bisogna seguire
l'esempio:-)

leggi il mio indirizzo mail! scelto in tempi non sospetti!
Marco C.
2015-11-14 14:01:39 UTC
Permalink
Post by A***@despammed.com
Post by Bhisma
Forse, a questo punto, si rivelerebbe necessario intervenire duramente
da un punto di vista militare in Medio Oriente, con l'invio di una
forza militare multinazionale in grado di schiacciare lo Stato
Aggiungo una considerazione: finora abbiamo fatto finta che ai confini
dell'Europa non ci fosse una guerra. La guerra c'è. Le cause sono
chiare: dopo la fine della guerra fredda tutti gli estremismi che furono
fomentati o supportati sono esplosi. Tutti gli errori tattici,
strategici, politici, militari commessi dagli USA hanno mostrato la loro
vastità. Quando la Russia massacrava i ceceni ci siamo girati dall'altra
parte. Tutta l'inadeguatezza e l'incapacità dell'Europa sono diventate
oggi evidenti. Non è ancora così visibile il cinismo cinese in africa
(scusate il gioco di parole) ma tra qualche anno ci ritroveremo pure
quello dietro la schiena.
Un intervento in medio oriente - ma forse ancor di più nel settore medio
asiatico - richiede un'attenta analisi politica di quello che è successo
e far saltare alcune ambiguità devastanti: vogliamo parlare del ruolo
della Turchia e dell'Arabia Saudita? Siamo sicuri che loro siano "buoni"
e che - per dirne uno - l'Iran sia il vero cattivo? Davvero i kurdi sono
terroristi, come dicono i turchi che li bombardano (fingendo di
attaccare l'IS) e come confermano gli USA?
Forse davvero un attacco di aria e di terra sulle zone controllate
dall'IS è l'unica mossa possibile. Negli scacchi certe mosse sono
forzate. Temo fortemente quello che ne seguirà.
io ci metterei dentro soprattutto le forze di mare (portaerei
soprattutto), senza le quali non puoi portare aerei e truppe sulla
zona teatro di guerra; inoltre da portaerei ed altre forze navali puoi
lanciare puntuali attacchi missilistici verso le zone "canaglia".

Marco C.
Marco C.
2015-11-14 13:51:09 UTC
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Post by Bhisma
Cerco di essere razionale, anche se a botta calda non è facile.
La mattanza terroristica di stanotte a Parigi mette a nudo una volta
di più la tremenda debolezza dell' "Occidente".
Non la debolezza militare, ovviamente: parlando da un freddo punto di
vista bellico, il numero delle vittime del terrorismo di stanotte non
supera di molto quello degli "effetti collaterali" in termini di
vittime civili di un singolo raid aereo russo (e probabilmente anche
di uno NATO).
Si tratta di debolezza politica: l'ISIS ha dimostrato, al costo di un
pugno di uomini dotati di mezzi irrisori (e qui torniamo al discorso
di Maurizio sull'estrema difficoltà di colpire/dissuadere chi è votato
alla morte) di poter sconvolgere completamente con lutti e sangue,
portati io credo a ragion veduta nel cuore stesso di aspetti-simbolo
della vita di relazione e di svago della nostra cultura, la vita di
una delle principali capitali europee.
La minaccia jihadista -- perlomeno secondo una delle notizie che si
sono susseguite in ridda sin da ierinotte -- è di ripetere
l'operazione a "Roma, Londra, Washington".
A questo punto, malgrado l'intensificarsi enorme dei controlli
antiterrorismo cui altri -- e non ingiustamente -- facevano cenno,
anche se non ho idea di quanto l'ISIS sia effettivamente in grado di
portare a termine azioni del genere nel prossimo futuro, non è
comunque una minaccia vuota: l'estrema difficoltà (impossibilità?) di
prevenire completamente azioni del genere da parte di cellule
jihadiste dormienti è ormai troppo evidente e il fanatismo jihadistico
produce, sembrerebbe, quantità crescenti di questi assassini di massa
disposti al suicidio pur di colpirci.
Per una logica perversa, ma reale, l'intensificarsi dell'azione
militare occidentale e russa nei termini in cui sta venendo portata
avanti coopera a questa crescita.
Certo, razionalmente lo si sapeva e diceva, ma vedersi sbattere sul
muso in questo modo i morti di Parigi, perdonatemi, è tutta un'altra
cosa: gli effetti emotivi, politici e sociali sui popoli dell'
"Occidente" del ripetersi ed intensificarsi di azioni del genere
potrebbero essere devastanti.
Di fronte a una prospettiva del genere, mi pare legittimo domandarsi
se la "strategia di contenimento" di cui si parlava in altri thread
non finirebbe per rivelarsi inefficace.
Forse, a questo punto, si rivelerebbe necessario intervenire duramente
da un punto di vista militare in Medio Oriente, con l'invio di una
forza militare multinazionale in grado di schiacciare lo Stato
Islamico una volta per tutte.
Mi rendo conto delle difficoltà messe in rilievo in altre discussioni,
dell'assenza di una strategia di lunga portata, dei problemi aperti
dal "dopo", degli svantaggi economici e politici eccetera.
Nè sono poi così sicuro che l'eradicazione dello Stato Islamico
porrebbe un freno sostanziale alla minaccia terroristica.
Ma di fronte all'intensificarsi di minacce del genere, di fronte
all'esposizione del proprio popolo a mattanze continue come quella di
stanotte, quale altra soluzione resterebbe, ai governi dell'
"Occidente"?
tutto ok e per me valgono le stesse cose scritte da Arne Saknussemm,
ma non me la prenderei con gli "Stati Islamici" o con gli islamici in
se', quanto con i loro fomentatori ed imbonitori, che in genere sono
quei $ignori che fanno $oldi mandando avanti, spesso con scuse pseudo
religiose, un manipolo di manovalanza bieca ed esaltata (in parte
anche affamata). La storia di O. Bin Laden dovrebbe essere sotto gli
occhi di tutti : se ne stava comodamente in occidente quando gli
faceva comodo ma come islamico andava contro i principi di quel
dettame pero' intanto, per i suoi sporchi intreressucci economici,
abbindolava la gente mettendogli in braccio i Kalashnikov e
approfittava di qualsiasi problema internazionale per "metterci del
suo" dentro : prima l'Afganistan, poi l'Iraq, poi gli stessi Stati
Arabi che lo buttarono fuori a calci nel culo quando fomentava i
sauditi a staccarsi dall'occidente ecc.

Marco C.
--
"sai cosa fanno insieme il rimba pregiudicato e il suo leccaculo?
il reo con fesso !!!! :)"
THe_ZiPMaN
2015-11-14 15:14:13 UTC
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Post by Bhisma
Cerco di essere razionale, anche se a botta calda non è facile.
La mattanza terroristica di stanotte a Parigi mette a nudo una volta
di più la tremenda debolezza dell' "Occidente".
Sì, concordo, ma non identifico tale debolezza in quello in cui l'hai
identificata tu.
Post by Bhisma
Si tratta di debolezza politica: l'ISIS ha dimostrato, al costo di un
Non la vedo come una debolezza politica, ma come una debolezza della
società. In una società in cui l'idiozia gioca un ruolo sempre più
importante a discapito di intelligenza e cultura, l'ISIS ha gioco facile
nell'alimentare paura e odio.
Post by Bhisma
La minaccia jihadista -- perlomeno secondo una delle notizie che si
sono susseguite in ridda sin da ierinotte -- è di ripetere
l'operazione a "Roma, Londra, Washington".
A questo punto, malgrado l'intensificarsi enorme dei controlli
antiterrorismo cui altri -- e non ingiustamente -- facevano cenno,
anche se non ho idea di quanto l'ISIS sia effettivamente in grado di
portare a termine azioni del genere nel prossimo futuro, non è
comunque una minaccia vuota: l'estrema difficoltà (impossibilità?) di
prevenire completamente azioni del genere da parte di cellule
jihadiste dormienti è ormai troppo evidente e il fanatismo jihadistico
produce, sembrerebbe, quantità crescenti di questi assassini di massa
disposti al suicidio pur di colpirci.
E' impossibile fermare dei singoli motivati... non serve che siano
jihadisti, anche un Breivik solitario fa le medesime stragi. Ma non è
questo il punto.
Forse posso apparire cinico, ma i fatti di Parigi non sono più gravi
dell'episodio norvegese o delle migliaia di morti nel canale di Sicilia
o appunto dei morti sotto le bombe in Siria o dei morti che ci sono in
Libia o dei morti della lontana Korea del Nord, ecc.ecc. I morti sono
morti, e continueranno ad esserci sempre. Oggi a Parigi sono stati gli
jihadisti, domani a Roma magari sarà la mafia (che non fa così rumore
facendo fuori 100 persone in un giorno ma ne fa fuori una a settimana
per due anni e il risultato non cambia), ma sempre ci saranno morti per
un motivo o per l'altro.

Il problema di questi morti non sono gli jihadisti, ma sono tutta la
pletora di imbecilli che su questi morti costruisce nuovi muri. La
soluzione non è bloccare le frontiere, non è andare in forze in Siria,
non è eliminare le armi dalla vendita... non c'è alcuna restrizione che
possa aver successo nell'evitare futuri eventi analoghi.
L'unica soluzione sarebbe la cultura, ovvero insegnare alle persone la
storia e spingerle a ragionare con la propria testa. In fondo se andiamo
a vedere tutti gli artefici di queste stragi hanno in comune proprio la
mancanza di cultura e di ragionamento. Chi è infarcito di idee
religiose, chi di idee politiche, chi di idee economiche...
ma il problema è che appunto c'è troppa stupidità in circolo e la
stupidità è la prima causa di questi mali.

Oggi si assiste al pietoso riaffiorare di imbecilli che fanno il gioco
jihadista, inneggiano al respingimento dei profughi (che non c'entrano
una sega con i terroristi), inneggiano al bombardamento nucleare della
Siria (e ancora non si otterrebbero risultati), riesumano gli sproloqui
idioti di una scema come la Fallaci... ovvero fanno esattamente quel che
chi ha portato questa ondata di morte a Parigi vuole: la costruzione di
nuovi muri da poter abbattere per poter affermare la propria superiorità.
Post by Bhisma
Per una logica perversa, ma reale, l'intensificarsi dell'azione
militare occidentale e russa nei termini in cui sta venendo portata
avanti coopera a questa crescita.
Certo, razionalmente lo si sapeva e diceva, ma vedersi sbattere sul
muso in questo modo i morti di Parigi, perdonatemi, è tutta un'altra
cosa: gli effetti emotivi, politici e sociali sui popoli dell'
"Occidente" del ripetersi ed intensificarsi di azioni del genere
potrebbero essere devastanti.
Da un certo punto di vista forse è utile che siano devastanti. Forse è
l'unico modo affinché si esca dal torpore in cui sono rinchiuse le menti
delle nostre genti... un torpore così profondo che lascia lo spazio
all'idiozia come facilmente riscontrabile anche qui, quando si leggono i
post di un massivan o di un SinthMania o di un Vittorio Fesso o di un
Laureti...
Post by Bhisma
Di fronte a una prospettiva del genere, mi pare legittimo domandarsi
se la "strategia di contenimento" di cui si parlava in altri thread
non finirebbe per rivelarsi inefficace.
Sicuramente sarebbe inefficace.
Post by Bhisma
Forse, a questo punto, si rivelerebbe necessario intervenire duramente
da un punto di vista militare in Medio Oriente, con l'invio di una
forza militare multinazionale in grado di schiacciare lo Stato
Islamico una volta per tutte.
E questo sarebbe altrettanto inefficace.
Post by Bhisma
Mi rendo conto delle difficoltà messe in rilievo in altre discussioni,
dell'assenza di una strategia di lunga portata, dei problemi aperti
dal "dopo", degli svantaggi economici e politici eccetera.
Beh, dove c'è stata la guerra abbiamo l'evidenza che non è migliorato
nulla quando questa è finita.
Post by Bhisma
Nè sono poi così sicuro che l'eradicazione dello Stato Islamico
porrebbe un freno sostanziale alla minaccia terroristica.
Ma di fronte all'intensificarsi di minacce del genere, di fronte
all'esposizione del proprio popolo a mattanze continue come quella di
stanotte, quale altra soluzione resterebbe, ai governi dell'
"Occidente"?
L'unica soluzione sarebbe quella di aprire il dialogo e portare cultura
e pensiero razionale anche in quei popoli dove oggi non ci sono.
Paradossalmente una possibile soluzione sarebbe aprire le frontiere,
integrare i profughi e poi dar loro la possibilità di tornare al proprio
paese per fare opera di diffusione della cultura.
Nel frattempo potrebbero esserci altri attentati, ma quelli non c'è
alcun modo per contrastarli, come la storia dimostra.
--
Flavio Visentin

El saggio no'l sa nient, el furbo el sa poc,
l'ignorante el sa tant, el mona el sa tut!
Synth Mania
2015-11-14 16:08:06 UTC
Permalink
Post by THe_ZiPMaN
Da un certo punto di vista forse è utile che siano devastanti. Forse è
l'unico modo affinché si esca dal torpore in cui sono rinchiuse le menti
delle nostre genti... un torpore così profondo che lascia lo spazio
all'idiozia come facilmente riscontrabile anche qui, quando si leggono i
post di un massivan o di un SinthMania o di un Vittorio Fesso o di un
Laureti...
Mi stavo giusto chiedendo quando, dopo il lungo sproloquiante preambolo,
saresti finalmente arrivato al dunque...
Sai cosa penso? Che i veri responsabili di questo stato di cose siano
effettivamente gli "imbecilli", ma i tanti che, proprio come te e gli
altri cerebrolesi del NG, da sempre fanno più o meno incosapevole spalla
ai veri massacratori, dei quali guarda caso - nonostante tutte le
raffinate analisi di cui si credono capaci - non riescono però mai a
scorgere le belle "manine" che tirani i fili...

Motivo per cui, un bel...

"Vai a cagare, imbecille d'un provocatore!..."

..non lo leva nessuno neppure a te...

Salutasse!...

S.M.

__________________________


<<...e noi tendiamo a credere alle cose che vorremmo che fossero vere... e
quindi quando sentiamo che... per esempio... i campi elettromagnetici dei
dispositivi, dei telefonini fanno male... - "ecco, sì, è vero!..." -
perché quell'antenna lì non mi piace... e allora? Dico che fa mi venire il
mal di testa e ci voglio credere!...>> (Pirle Ufficialiste)

*
Vittorio
2015-11-14 16:52:35 UTC
Permalink
"THe_ZiPMaN" ha scritto nel messaggio news:n27j41$a3u$***@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
<Non la vedo come una debolezza politica, ma come una debolezza della
<società. In una società in cui l'idiozia gioca un ruolo sempre più
<importante

in effetti leggendo le tue farneticazioni si evince un'analisi rozza ed
elementare , che non può e non deve avere diritto di cittadinanza nel
consesso della società civile!
c***@gmail.com
2015-11-15 08:28:28 UTC
Permalink
Post by Vittorio
<Non la vedo come una debolezza politica, ma come una debolezza della
<società. In una società in cui l'idiozia gioca un ruolo sempre più
<importante
in effetti leggendo le tue farneticazioni si evince un'analisi rozza ed
elementare , che non può e non deve avere diritto di cittadinanza nel
consesso della società civile!
Il passato "..." offrirebbe la soluzione per il futuro

https://it.wikipedia.org/wiki/Moriscos_(gruppo_religioso)

"....Col nome di moriscos si indicano i musulmani di Spagna che abbracciarono forzatamente la religione cristiana fra il 1492, anno della fine della Reconquista, e il 1526. Il nome fu peraltro usato, con connotazione dispregiativa, anche per i loro discendenti, fino alla definitiva espulsione dei musulmani, decretata nel quinquennio 1609-1614.
Per i musulmani cui - in cambio di un tributo - era stato invece consentito vivere nei territori cristiani precedenti la Reconquista della Penisola iberica, si era usata invece la parola castigliana mudéjar o quella catalana mudeixar.[1]
Il processo di conversione fu sostenuto dalle autorità ecclesiastiche e, in special modo, dall'arcivescovo di Toledo Francisco Jiménez de Cisneros, reggente di Spagna che, a partire dal 1498, iniziò una forzosa conversione degli arabi, dei berberi e degli ispanici in genere di fede islamica della Penisola iberica, presenti nel corpo peninsulare da oltre 800 anni.
Il processo di conversione provocò già nel dicembre del 1499 una rivolta nella zona dell'Albaicín di Granada e nell'Alpujarra, stroncata dalle forze dei sovrani spagnoli, mentre nel 1502 i musulmani castigliani furono costretti a scegliere fra conversione ed emigrazione. Analoga misura coinvolse poco dopo la Navarra. Nel 1526 la conversione fu ordinata per i musulmani di Valencia e Aragona. In realtà i sovrani spagnoli favorirono talvolta la tolleranza, quasi sempre la conversione (in entrambi i casi cercando di ostacolare l'emigrazione) e, solo con una legge del 1609 che entrava in vigore nel 1610, imposero l'emigrazione per chi non voleva convertirsi.
Nel 1568, nella zona di Granada, esplose la rivolta dei Moriscos, una ribellione guidata da Abén Humeya, che si sviluppò in guerriglia e diede notevole filo da torcere agli spagnoli cristiani finché il re Filippo II non affidò al fratellastro don Giovanni d'Austria la repressione dell'insurrezione. Abén Humeya venne assassinato dal cugino Aben Aboo nel 1569, mentre l'energico intervento del giovane condottiero ebbe ragione della rivolta, spentasi infine nel 1571. I musulmani deportati in Castiglia furono circa 84.000.[2]
La repressione anti-islamica crebbe d'intensità negli anni a seguire e al divieto di possedere libri di argomento islamico si accompagnarono misure miranti a cancellare usanze che, a torto o a ragione, erano considerate legate alla cultura islamica: uso della lingua araba scritta e parlata, festività civili affermatesi però in periodo islamico. Crebbe anche in misura non indifferente la pressione fiscale nei confronti dell'elemento musulmano che costituiva ancora una notevole realtà demografica nelle campagne.
Nel 1609 si giunse alla decisione dell'espulsione. Oltre 300 000 musulmani spagnoli partirono verso le vicine coste del Nordafrica e verso i territori ottomani, specialmente alla volta della città di Istanbul. In queste aree islamiche avvertibile fu l'apporto dell'elemento spagnolo musulmano immigrato. In Spagna si ebbe un periodo di crisi del settore agricolo per l'improvviso calo del numero dei coltivatori, alleviato tuttavia dalla gran massa di oro e di argento proveniente dal Nuovo Mondo. Solo nel 1640 gli ultimi musulmani di Spagna erano tutti convertiti o erano emigrati dopo una presenza di poco meno di mille anni, 8 secoli da dominatori, due solo come minoranza...."

Ma l'EurApa ateo scientista può offrire solo conversione al nulla (ateo) ... e quinci e quindi
prevedo il peggio (per tutti)
Bhisma
2015-11-15 12:49:19 UTC
Permalink
Post by c***@gmail.com
Ma l'EurApa ateo scientista può offrire solo conversione al nulla (ateo) ... e quinci e quindi
prevedo il peggio (per tutti)
Che faccio? Evidenzio ancora una volta quanto sei perdutamente,
spudoratamente, irrimediabilmente malato di mente ed idiota?
Naaa, tempo sprecato. Ormai l'hanno capito tutti da anni.
Fila nel killfile anche tu, povero esempio di subumano decerebrato, e
amen.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
c***@gmail.com
2015-11-15 12:53:39 UTC
Permalink
Post by Bhisma
Post by c***@gmail.com
Ma l'EurApa ateo scientista può offrire solo conversione al nulla (ateo) ... e quinci e quindi
prevedo il peggio (per tutti)
Che faccio? Evidenzio ancora una volta quanto sei perdutamente,
spudoratamente, irrimediabilmente malato di mente ed idiota?
Naaa, tempo sprecato. Ormai l'hanno capito tutti da anni.
Fila nel killfile anche tu, povero esempio di subumano decerebrato, e
amen.
non lo farai
continuerai a leggermi in silenzio rosicando bestia sinistrata
Post by Bhisma
--
... e l'attentato libero, è la mia fé!
Bhisma
2015-11-14 23:42:47 UTC
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Post by THe_ZiPMaN
L'unica soluzione sarebbe quella di aprire il dialogo e portare cultura
e pensiero razionale anche in quei popoli dove oggi non ci sono.
Paradossalmente una possibile soluzione sarebbe aprire le frontiere,
integrare i profughi e poi dar loro la possibilità di tornare al proprio
paese per fare opera di diffusione della cultura.
Nel frattempo potrebbero esserci altri attentati, ma quelli non c'è
alcun modo per contrastarli, come la storia dimostra.
Avrei poturo scriverla anch'io quand'ero più giovane ed idealista, una
come cosa questa. Oggi sono troppo vecchio e pessimista per credere
che possa funzionare.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Bhisma
2015-11-15 14:02:15 UTC
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Post by THe_ZiPMaN
L'unica soluzione sarebbe quella di aprire il dialogo e portare cultura
e pensiero razionale anche in quei popoli dove oggi non ci sono.
Paradossalmente una possibile soluzione sarebbe aprire le frontiere,
integrare i profughi e poi dar loro la possibilità di tornare al proprio
paese per fare opera di diffusione della cultura.
Nel frattempo potrebbero esserci altri attentati, ma quelli non c'è
alcun modo per contrastarli, come la storia dimostra.
Questo argomento meritava una risposta più articolata di quella che ho
dato in prima battuta. Provo a farlo adesso che ho più tempo.

Il punto debole di tutto il ragionamento è che "cultura e pensiero
razionale" finiscano sempre per vincerla, alla fine.
Siamo in effetti abituati a pensarla così perché così è andata, tutto
sommato, negli ultimi tre secoli circa nella nostra storia.
Pensiero razionale e libero, scienza, valori "illuministici" di
uguaglianza di fronte alla legge, libertà di parola, tolleranza e non
aggressione in nome di fedi diverse eccetera si sono affermati come
memi vincenti -- malgrado la violenta, aggressiva e spesso sanguinaria
opposizione ad essi non solo di molta classe dirigente politica e
religiosa ma anche di parte importante ed inizialmente direi anche
maggioritaria della popolazione -- per la semplice ragione che via via
hanno dimostrato di funzionare incomparabilmente meglio dei vecchi
valori feudali religioso-superstizioso-metafisici etc. nel portare
vantaggi a tutti quanti o quasi.
Spesso si scorda però che questa descrizione del movimento storico,
per quanto vera, è anche molto parziale.
Ci sono state anche enormi concause politiche economiche e sociali che
hanno contribuito alla nascita e all'affermazione del libero pensiero.
Grandi scoperte geografiche e grandi viaggi.
Rifiuto di massa nel Nuovo Mondo della posizione coloniale e ricerca
di un assetto governativo non più fondato su religione e tradizione.
Maturazione del rifuto della miseria come destino inalienabile nel
Vecchio.
Rivoluzione industriale e bisogni tecnologici del capitalismo.
Sono sono alcuni degli elementi, semplici da citare, ma di portata
storica immensa, senza i quali probabilmente, questa grande
rivoluzione del pensiero occidentale moderno non avrebbe avuto luogo,
o non avrebbe avuto nei termini in cui si è data.
In altri termini, la sua affermazione non è affatta scontata fuori da
un momento storico e da un luogo determinati.

A questo si aggiunga che gli eventi storici del XXmo secolo hanno
mostrato come purtroppo queste conquiste non siano affatto
irreversibili di per sé.
Cattolicesimo ultrareazionario, fascismo, nazismo, comunismo
staliniano (malgrado quest'ultimo abbia teso a presentarsi,
fittiziamente a mio giudizio, come l'attuarsi ultimo della rivoluzione
"illuminiista" e non come reazione ad essa, con caratteri di pretesa
scientificità, razionalità eccetera) hanno dimostrato come le
controtendenze più folli, retrive e reazionarie possano possano
impadronirsi di interi popoli e nazioni e mantenersi a lungo.
E' facile dire, con il senno di poi, che in Occidente queste tendenze
sono state sconfitte. Molto meno facile mostrare che questa sconfitta
sia stata inevitabile. Sono state necessarie amare e inenarrabili
sofferenze di massa, lutti, sangue, orrori, sterminii, tremende guerre
calde e fredde, minacce di nuclearizzazione planetaria e via dicendo
perché queste tendenze fossero sconfitte.
In altri termini, un vastissimo numero di liberi pensatori tolleranti,
ragionevoli, ben disposti, eccetera ma disarmati, può tranquillamente
essere spazzato via da un numero relativamente più piccolo di pazzi
totalitaristi armati senza che la loro oggettivamente migliore ragione
serva a granché: di questo l'esperienza storica del XXmo secolo dà, io
ritengo, testimonianza inoppugnabile.

Io credo che analogamente a quanto accaduto nel secolo scorso con gli
altri fondamentalismi, la contesa storica in atto col fondamentalismo
jihadista, comunque esso si articoli, non sia di quelle che possono
essere risolte con la sola ragione.
E' di quelle che necessitano anche delle armi.
Le necessitano in primo luogo tutti quegli arabi che dal
fondamentalismo non intendono essere spazzati via o sottomessi a una
vita del tutto medievale e che, non andrebbe mai scordato, sono le
PRIME vittime del terrorismo fondamentalista, in numero assai maggiore
degli occidentali, come dimostrano guerre e attentati di massa che
insanguinano la regione e stanno portando alle note migrazioni che
potremmo definire ormai epocali
(C'è qualcuno davvero così cretino da pensare che a un fenomeno del
genere di portata ormai gigantesca, e destinato a durare ed aumentare
nel tempo per anni e anni si possa rispondere solo coi campi di
concentramento, la chiusura delle frontiere e già che ci siamo le
cannonate ai barconi dei migranti? Sì, a quanto pare c'è davvero, e
già questo non depone tanto bene rispetto allo stato di salute mentale
complessivo della nostra società).

Ma nemmeno, io credo, possono ormai prescindere dalla risposta armata
le reazioni dell'Occidente e dell'Europa al terrorismo jihadista.
Per una serie di ragioni.
Perché si tratta di frontiere nostre.
Perché non possiamo permetterci che gli jihadisti dispongano di zone
sotto il proprio dominio che gli consentono redditi enormi ed
accumulazione e proiezione di forza.
Perché, molto semplicemente, non possiamo permetterci che il
Califfato, o meglio le tendenze che esso rappresenta, vinca nel mondo
arabo ed islamico.
Il problema non è solo storico di lunga durata. E' contingente ed
immediato. Drammaticamente immediato, ormai, e le drammatiche
contingenze di questo tipo non si risolvono con la sola ragione,
purtroppo.

Del resto, non va trascurato il pericolo che il fondamentalismo
jihadista rappresenta anche nell'innescare la crescita delle *nostre*
forze oscure, che per quanto vinte non sono scomparse.
Potremmo anche liquidare -- e non a torto -- come irrecuperabili
imbecilli coloro che a vario titolo e a vario modo inneggiano alla
guerra santa e al razzismo, contando in questo modo ri rispolverare i
più tetri ed idioti valori di tipo medievale.
Per quanto ridicoli ci appaiano i fautori di questi valori, e saiddio
se in questi NG non ne abbiamo degli esempi, basti pensare a quei geni
che mentre incitano alla guerra santa alla nuclearizzazione della
Mecca ai campi di concentramento e via dicendo non si peritano di fare
proprie le ragioni degli jihadisti sulla decadenza dell'Occidente
(siamo agli sgoccioli tanto per cambiare) libertà della donna,
omosessualità, ebrei e via dicendo, arriva il momento in cui
l'idiozia, se si massifica abbastanza, non è più ridicola, ma paurosa.

Non nascondiamoci che storicamente queste folli tendenze si sono
massificate quando i popoli erano sufficientemente incerti ed
impauriti, e che c'è chi tanto idiota non è, ma è pronto a soffiare
sull'idiozia altrui per portare avanti il proprio progetto.
E' *necessario* io credo, far sentire ai popoli dell'Occidente, fargli
toccare con mano, che una risposta al terrorismo jihadista c'è, che è
forte, dura, e non solo difensiva.
Che i valori veri e fondanti dell'Occidente moderno, il libero
pensiero, la tolleranza, la democrazia, la "cultura e la ragione"
*sono capaci* di questa risposta.
Altrimenti il rischio che molti si volgano al razzismo più becero e
intollerante, al folle fondamentalismo fascio-religioso-irrazionale di
ritorno che già in troppi stanno portando avanti diventa reale e
pericoloso.

Non riesco ad immaginare un rischio storico più tetro ed oscuro di
quello di una guerra epocale tra un mondo arabo jihadizzato e un mondo
occidentale neofondamentalista. Eppure -- a volte mi domando se non in
piena consapevolezza -- è lo scenario che entrambi i fondamentalisti
delle due parti cooperano di fatto a portare avanti.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
THe_ZiPMaN
2015-11-15 21:58:38 UTC
Permalink
Post by Bhisma
Il punto debole di tutto il ragionamento è che "cultura e pensiero
razionale" finiscano sempre per vincerla, alla fine [CUT]
Concordo con quanto fin qui detto.
Post by Bhisma
Io credo che analogamente a quanto accaduto nel secolo scorso con gli
altri fondamentalismi, la contesa storica in atto col fondamentalismo
jihadista, comunque esso si articoli, non sia di quelle che possono
essere risolte con la sola ragione.
E' di quelle che necessitano anche delle armi.
Forse nella sintesi non mi sono spiegato bene, ma concordo perfettamente
su questo. La sola ragione non è condizione sufficiente per arrivare ad
una soluzione, ma è una condizione necessaria.

Quel che sicuramente non è sufficiente ed è anzi controproducente è
l'uso delle armi come unico mezzo o come mezzo principale di attacco al
terrorismo. L'effetto che questo avrebbe sarebbe solo di aumentare la
quantità di persone che aderiscono ai movimenti integralisti.
Post by Bhisma
(C'è qualcuno davvero così cretino da pensare che a un fenomeno del
genere di portata ormai gigantesca, e destinato a durare ed aumentare
nel tempo per anni e anni si possa rispondere solo coi campi di
concentramento, la chiusura delle frontiere e già che ci siamo le
cannonate ai barconi dei migranti? Sì, a quanto pare c'è davvero, e
già questo non depone tanto bene rispetto allo stato di salute mentale
complessivo della nostra società).
Appunto.
Post by Bhisma
Ma nemmeno, io credo, possono ormai prescindere dalla risposta armata
le reazioni dell'Occidente e dell'Europa al terrorismo jihadista.
Io invece credo di sì.
Post by Bhisma
Per una serie di ragioni.
Perché si tratta di frontiere nostre.
E cosa sono le frontiere? solo un'arbitraria divisione senza alcun
fondamento naturale... al di qua del fiume sei X e a cento metri sei Y.
Non esistono i confini, è uno spazio continuo dove i cambiamenti sono
progressivi, al di là delle scelte politiche. C'è più differenza tra un
calabrese e un altoatesino, entrambi italiani, che tra un altoatesino e
un austriaco.
Post by Bhisma
Perché non possiamo permetterci che gli jihadisti dispongano di zone
sotto il proprio dominio che gli consentono redditi enormi ed
accumulazione e proiezione di forza.
Ma non è nostro compito questo. E' compito di chi abita quelle zone
ribellarsi e questa ribellione può avvenire solo se anche in quelle zone
si diffonde cultura e razionalità. Si può aiutare, ma non ci si può
sostituire ad un popolo che deve autodeterminarsi.
Post by Bhisma
Potremmo anche liquidare -- e non a torto -- come irrecuperabili
imbecilli coloro che a vario titolo e a vario modo inneggiano alla
guerra santa e al razzismo, contando in questo modo ri rispolverare i
più tetri ed idioti valori di tipo medievale.
Per quanto ridicoli ci appaiano i fautori di questi valori, e saiddio
se in questi NG non ne abbiamo degli esempi, basti pensare a quei geni
che mentre incitano alla guerra santa alla nuclearizzazione della
Mecca ai campi di concentramento e via dicendo non si peritano di fare
proprie le ragioni degli jihadisti sulla decadenza dell'Occidente
(siamo agli sgoccioli tanto per cambiare) libertà della donna,
omosessualità, ebrei e via dicendo, arriva il momento in cui
l'idiozia, se si massifica abbastanza, non è più ridicola, ma paurosa.
Ma questa è la mancanza di ragione e cultura... che dilaga anche da noi.
Post by Bhisma
Non nascondiamoci che storicamente queste folli tendenze si sono
massificate quando i popoli erano sufficientemente incerti ed
impauriti, e che c'è chi tanto idiota non è, ma è pronto a soffiare
sull'idiozia altrui per portare avanti il proprio progetto.
Eh... queste sono le vere ragioni dei problemi mediorientali...
Post by Bhisma
E' *necessario* io credo, far sentire ai popoli dell'Occidente, fargli
toccare con mano, che una risposta al terrorismo jihadista c'è, che è
forte, dura, e non solo difensiva.
No, io non credo. Penso che l'unica reazione di tipo militare debba
essere di supporto a chi combatte, ma senza un'intervento diretto e forte.
Post by Bhisma
Altrimenti il rischio che molti si volgano al razzismo più becero e
intollerante, al folle fondamentalismo fascio-religioso-irrazionale di
ritorno che già in troppi stanno portando avanti diventa reale e
pericoloso.
Lo è già reale e pericoloso... se ci sono dementi che approvano le
parole dei vari Gasparri, Meloni, Maroni, Salvini, ecc. è segno
inequivocabile che il neofondamentalismo è già qui ora ed è sempre più
pressante.
Post by Bhisma
Non riesco ad immaginare un rischio storico più tetro ed oscuro di
quello di una guerra epocale tra un mondo arabo jihadizzato e un mondo
occidentale neofondamentalista. Eppure -- a volte mi domando se non in
piena consapevolezza -- è lo scenario che entrambi i fondamentalisti
delle due parti cooperano di fatto a portare avanti.
Mah, la storia è fatta di corsi e ricorsi... già in passato si è visto,
forse si vedrà in futuro.
--
Flavio Visentin

El saggio no'l sa nient, el furbo el sa poc,
l'ignorante el sa tant, el mona el sa tut!
Arne Saknussemm
2015-11-16 07:53:56 UTC
Permalink
:: On Sun, 15 Nov 2015 22:58:38 +0100
:: (it.discussioni.misteri)
Post by THe_ZiPMaN
Quel che sicuramente non è sufficiente ed è anzi controproducente è
l'uso delle armi come unico mezzo o come mezzo principale di attacco
al terrorismo. L'effetto che questo avrebbe sarebbe solo di aumentare
la quantità di persone che aderiscono ai movimenti integralisti.
corretto, peccato che la via intrapresa sia quella :P come scrivevo in
altro post, secondo il mio modestissimo parere, l'unico modo per poter
contrastare lo "stato islamico" (IS, come si sono autodefiniti) è l'uso
di embargo e controlli stretti o, se preferisci, l'isolamento; vedi, mi
rendo conto e l'ho anche scritto che sia difficile se non impossibile
ma ... considera che se nel territorio IS non entrassero più armi e
munizioni, viveri, medicinali... insomma *niente* ho l'impressione che
la popolazione inizierebbe a non essere più così tranquilla; certo, in
un primo momento potrebbero dare la colpa ai "cattivi crociati" ma alla
lunga, se la gente sta male oppure ha fame, se la prende con il potere
locale non con altri. Per il resto, potrei anche concordare sul tipo di
approccio che suggerisci (informazione etc...) il problema è che tale
approccio non è praticabile dato che l'IS fa di tutto per mantenere la
popolazione isolata da qualunque informazione "esterna" ed allo stesso
tempo fa propaganda contro "i cattivi crociati", aggiungi a questo che
si parla di aree geografiche con un livello culturale medioevale (nel
migliore dei casi) ed avrai un bacino fertile di "martiri" :P basta
solo fare in modo che restino nel medioevo ed usare la tecnologia per
farceli restare :P ... però, se non hai energia elettrica, viveri,
acqua, munizioni ed armi, la vedo dura riuscire a convincere ia gente
che va tutto bene e che stanno facendo la cosa giusta
Arne Saknussemm
2015-11-16 09:56:39 UTC
Permalink
:: On Mon, 16 Nov 2015 08:53:56 +0100
:: (it.discussioni.misteri)
Post by Arne Saknussemm
si parla di aree geografiche con un livello culturale medioevale (nel
migliore dei casi) ed avrai un bacino fertile di "martiri" :P basta
solo fare in modo che restino nel medioevo ed usare la tecnologia per
farceli restare :P ... però, se non hai energia elettrica, viveri,
acqua, munizioni ed armi, la vedo dura riuscire a convincere ia gente
che va tutto bene e che stanno facendo la cosa giusta
dimenticavo; capisco che un blocco totale delle frontiere (ammesso che
sia realizzabile) avrebbe conseguenze dirette anche su gente inerme, e
non è che la cosa mi faccia piacere, ma se paragoniamo l'IS ad un male
e proviamo a pensare un attimo, non è che la "chemio" distingua tra le
cellule buone e quelle malate (purtroppo) e, per come la vedo siamo di
fronte allo stesso tipo di scenario. Ripeto, secondo me una escalation
di tipo militare non fa altro che il gioco dell'IS, di contro un tipo
di approccio basato sull'isolamento dell'IS e sul troncamento *netto*
di qualsiasi tipo di fornitura, nonchè sul danneggiamento (e qui, si,
gli attacchi ci vorrebbero) delle infrastutture vitali sarebbe molto
meno cruento ma portebbe comunque rapidamente a risultati visibili
--
For every complex problem, there is a solution
that is simple, neat, and wrong.
Bhisma
2015-11-16 10:12:04 UTC
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On Mon, 16 Nov 2015 10:56:39 +0100, Arne Saknussemm
Post by Arne Saknussemm
dimenticavo; capisco che un blocco totale delle frontiere (ammesso che
sia realizzabile) avrebbe conseguenze dirette anche su gente inerme,
Più che altro, per le ragioni che ho già espresso, mi sembra del tutto
irrealistico ed impraticabile.
Il Califfato non è l'Iraq degli anni '90.
Condivido (in parte) quello che scriveva Albion sui sauditi (e sui
turchi). Ma guardiamo in faccia la realtà: al momento quello è un
bubbone che non siamo in grado di far scoppiare.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Arne Saknussemm
2015-11-16 11:10:28 UTC
Permalink
:: On Mon, 16 Nov 2015 11:12:04 +0100
:: (it.discussioni.misteri)
Post by Bhisma
Più che altro, per le ragioni che ho già espresso, mi sembra del tutto
irrealistico ed impraticabile.
come ho scritto, dubito sia applicabile visto che non c'è unità di
intenti, specie per quanto riguarda i paesi confinanti con il
califfato, resta il fatto che sono convinto sarebbe l'approccio
corretto per rispondere all'IS
Post by Bhisma
Il Califfato non è l'Iraq degli anni '90.
certo che no, ma anche la situazione è totalmente diversa
Post by Bhisma
Condivido (in parte) quello che scriveva Albion sui sauditi (e sui
turchi). Ma guardiamo in faccia la realtà: al momento quello è un
bubbone che non siamo in grado di far scoppiare.
forse... o forse no; dai un'occhiata a questo

https://www.linkedin.com/pulse/why-hate-us-cass-sunstein

il documento originale è stato stilato dopo gli attentati dell'undici
settembre ma resta, secondo me, valido specie per quanto riguarda la
valutazione fatta considerando le dinamiche di gruppo
Bhisma
2015-11-16 11:38:55 UTC
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On Mon, 16 Nov 2015 12:10:28 +0100, Arne Saknussemm
Post by Arne Saknussemm
Post by Bhisma
Il Califfato non è l'Iraq degli anni '90.
certo che no, ma anche la situazione è totalmente diversa
Appunto.
L'embargo all'Iraq era molto più praticabile, venne applicato
piuttosto rigidamente e venne mantenuto per oltre dieci anni.
Eppure, anche se indebolì sensibilmente il regime di Saddam Hussein
(provocando per "effetto collaterale" la morte di quasi mezzo milione
di bambini iracheni secondo l'UNICEF) non riuscì a provocare la caduta
del regime.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Arne Saknussemm
2015-11-17 08:28:29 UTC
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On Mon, 16 Nov 2015 12:38:55 +0100
"Bhisma" wrote in it.discussioni.misteri
Post by Bhisma
On Mon, 16 Nov 2015 12:10:28 +0100, Arne Saknussemm
Post by Arne Saknussemm
Post by Bhisma
Il Califfato non è l'Iraq degli anni '90.
certo che no, ma anche la situazione è totalmente diversa
Appunto.
L'embargo all'Iraq era molto più praticabile, venne applicato
piuttosto rigidamente e venne mantenuto per oltre dieci anni.
già, ma si trattava appunto di una situazione diversa e di un diverso
approccio; quello a cui mi stavo riferendo e che il termine "embargo"
forse non rende correttamente è un blocco totale ed al contempo la
distruzione o il danneggiamento della maggior parte delle infrastutture
site nel territorio occupato; certo, come scrivevo, ci andranno di
mezzo anche "civili innocenti" ma, come scrivevo, è inevitabile;
d'altro canto, con un approccio del genere si faranno anche venire in
superficie tutti i supporti più o meno espliciti da parte dei paesi
confinanti che, a questo punto, non potranno più giocare su due tavoli
Post by Bhisma
Eppure, anche se indebolì sensibilmente il regime di Saddam Hussein
(provocando per "effetto collaterale" la morte di quasi mezzo milione
di bambini iracheni secondo l'UNICEF) non riuscì a provocare la caduta
del regime.
ripeto, la situazione nel caso dell'Iraq era molto diversa
Marco C.
2015-11-16 16:55:53 UTC
Permalink
Post by Bhisma
On Mon, 16 Nov 2015 10:56:39 +0100, Arne Saknussemm
Post by Arne Saknussemm
dimenticavo; capisco che un blocco totale delle frontiere (ammesso che
sia realizzabile) avrebbe conseguenze dirette anche su gente inerme,
Più che altro, per le ragioni che ho già espresso, mi sembra del tutto
irrealistico ed impraticabile.
Il Califfato non è l'Iraq degli anni '90.
Condivido (in parte) quello che scriveva Albion sui sauditi (e sui
turchi). Ma guardiamo in faccia la realtà: al momento quello è un
bubbone che non siamo in grado di far scoppiare.
lo facciamo scoppiare con laloro stessa arma? Cioe' andando nelle loro
sedi dove si riuniscono e "predicano" (bene ma razzolano male) con la
barbetta nera lunga e la tunica bianca, e gli facciamo esplodere li'
dove c'e' alta densita' di tuniche bianche un po' di C4, Semtex o del
trinitrofenolo?

Nah, soluzioni alternative potrebbero essere derrate alimentari
"drogate" in modo da indebolire chi se le ingozza, acqua, molta acqua
potabile con parecchio guttalax e anche un po' (solo un po'?) di spore
batteriche patogene che abbiano effetto entro una mezza giornata al
massimo e poi si estinguano, cellulari e altra tecnologia acquistata
da essi all'estero con batterie e/o altra parte HW che esplodano a
tempo dovuto quasi contemporaneamente ecc. ecc.

Marco C.
--
Gyork: Eri tu che chiedevi soldi per la stufa ad olle, SI o NO?
AB : Ero io, ma non ero io...Ma poco conta.
Bhisma
2015-11-16 09:29:53 UTC
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Post by THe_ZiPMaN
E cosa sono le frontiere? solo un'arbitraria divisione senza alcun
fondamento naturale...
Il concetto di frontiera è secondario in questo discorso.

Quello che conta è il concetto di area e di distanza.

Abbiamo di fronte un'ideologia fideistica spietata totalitaria e
disumana (che con l'Islam storico ha a che fare più o meno come il
nazismo aveva a che fare con la religione odinica o con Enrico
l'Uccellatore, per inciso) che, vorrei ricordare, brucia i prigionieri
di guerra, butta giù gli omosessuali dai muri, asservisce svilisce ed
uccide le donne nel più vergognoso dei modi, ammazza brutalmente chi
abbandona la religione mussulmana, nega alla radice la libertà di
pensiero e di parola, elimina gli arabi che non si adeguano ad essa,
sa rapportarsi all'Occidente solo in termini di aggressione,
eradicazione sterminio e sottomissione e via dicendo.
La negazione, l'aggressione e l'antitesi di tutto ciò che ai miei
occhi (e suppongo anche ai tuoi) significa "civiltà"

Se questa ideologia si fosse materializzata e sottomettesse territori
e massacrasse gente, chessò, in Papuasia, lo sdegno auspicabilmente
sarebbe lo stesso, ma la ricaduta geopolitica sarebbe molto diversa.

Invece è vicinissima a noi, il rischio che sottometta territori del
Nordafrica che sono a un tiro di schioppo da casa nostra è molto
concreto, e quello che si propaghi tra il milione e mezzo di islamici
che abbiamo solo in Italia e tra gli altri cinquanta e rotti milioni
che ci sono in Europa, ce l'abbiamo sotto gli occhi.

Tu sembri dare per scontato che l'intervento militare occidentale in
area possa solo favorire e rafforzare questa ideologia.
Io non credo proprio che sia così, se questo intervento è condotto con
criterio: vediamo di non scordarci che a combattere *in prima linea*
il Califfato sono altri arabi ed islamici e che le vittime dell'ISIS
sono innanzitutto arabe ed islamiche.

Per distruggere questa ideologia occorre in primo luogo una grande
*forza*.

La forza della ragione, certo. Ma anche la forza delle armi.
Il Califfato ha tanto appeal perché riesce a presentarsi come vincente
(ed in certa misura lo è, nei termini propagandistici in cui si pone,
le capacità mediatiche di questi sono impressionanti, sembra quasi che
abbiano fatto uno studio a tavolino, e fatto bene, delle principali
debolezze del sistema mediatico). Schiacciati loro, il terrorismo
riabbasserebbe la testa. Non scomparirebbe certo, ma tanto più la
sconfitta, anche militare, fosse evidente innegabile e profonda, tanto
più la riproposta di certe ideologie ed azioni sarebbe difficile, a
livello di massa.

Poi, possiamo discutere sinché ti pare se "L'Occidente" stia riuscendo
davvero a coniugare con successo forza della ragione e forza delle
armi. A me pare che non stia facendo un gran bel lavoro da nessuno dei
due punti di vista, al momento, ma riconosco anche che non si tratta
di un lavoro facile, e che si potrebbe fare anche molto, ma molto
peggio.
L'altra sera in televisione Alfano ha fatto un discorsetto che come
idea-forza era ragionevole e condivisibile (guerra al terrorismo
jihadista, non agli arabi) e che mi ha sollevato un poco lo spirito.
Poi OK, sul fatto che un Alfano sia un omuncolo, un politicante di
mezza tacca come quasi tutta la nostra classe dirigente, mentre
avremmo adesso bisogno di un Churchill o di un Roosevelt, non ci
piove. Ma nemmeno io sono un Churchill o un Roosevelt, sono un
omuncolo, e al suo posto probabilmente farei anche peggio di lui.
Non gli invidio per nulla il compito che si trova fra le mani.
Post by THe_ZiPMaN
Post by Bhisma
Perché non possiamo permetterci che gli jihadisti dispongano di zone
sotto il proprio dominio che gli consentono redditi enormi ed
accumulazione e proiezione di forza.
Ma non è nostro compito questo. E' compito di chi abita quelle zone
ribellarsi e questa ribellione può avvenire solo se anche in quelle zone
si diffonde cultura e razionalità. Si può aiutare, ma non ci si può
sostituire ad un popolo che deve autodeterminarsi.
Spiacente. Questo è il punto sul quale concordiamo meno, direi.
Ti rispondo con due sole parole: Spagna 1936
Post by THe_ZiPMaN
Post by Bhisma
Altrimenti il rischio che molti si volgano al razzismo più becero e
intollerante, al folle fondamentalismo fascio-religioso-irrazionale di
ritorno che già in troppi stanno portando avanti diventa reale e
pericoloso.
Lo è già reale e pericoloso... se ci sono dementi che approvano le
parole dei vari Gasparri, Meloni, Maroni, Salvini, ecc. è segno
inequivocabile che il neofondamentalismo è già qui ora ed è sempre più
pressante.
Sì. Ma al momento per fortuna è ancora solo un rischio, non mi pare
che al di là degli ululati dei dementi, l'Italia e l'Europa abbiano
perso la testa, ancora.
Per farti un esempio, confronta la reazione attuale della Francia
democratica all'attacco-macello di Parigi con la reazione storica
dell'Italia fascista all'attacco-puntura di spillo di Addis Abeba del
'37.
O, se preferisci, prova a pensare a un'Italia con governo Salvini,
magari con contorno di Chiesa Cattolica che invece di assumere le
posizioni responsabili ed assennate di adesso si mette a pestare forte
sul pedale della Crociata, come piacerebbe a certi religiosi dementi
nostrani.

Io credo che siamo ancora in grado di schiacciare il fondamentalismo
jihadista e di respingere le velleità di quello nostrano.
Su ciò, sono (moderatamente) ottimista, malgrado l'attuale situazione.
Le democrazie occidentali sono sempre state lente a ingranare,
storicamente, ma sono anche in grado di diventare dei rulli
compressori, una volta ingranata la marcia.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Bhisma
2015-11-16 09:36:47 UTC
Permalink
Post by Bhisma
Per farti un esempio, confronta la reazione attuale della Francia
democratica all'attacco-macello di Parigi con la reazione storica
dell'Italia fascista all'attacco-puntura di spillo di Addis Abeba del
'37.
Vabé, si tratta di un massacro atroce quanto dimenticato.
Forse vale la pena dare un link
http://tinyurl.com/qcgd2rp
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Franco Lo Nesto
2015-11-14 16:58:08 UTC
Permalink
Post by Bhisma
Cerco di essere razionale, anche se a botta calda non è facile.
"Può essere banale, e persino consolatorio, constatare come le polemiche e
gli scontri che attraversano quotidianamente il dibattito pubblico italiano
impallidiscano e improvvisamente appaiano ridicoli al cospetto di una
guerra spietata che fa irruzione nelle nostre vite, un venerdì sera,
colpendo al cuore la città che più di tutte racchiude nella sua storia i
valori dell’Occidente: è banale dirlo, ma è proprio così. L’Europa moderna
è nata a Parigi sul finire del Settecento, e se oggi possiamo allegramente
litigare sui giornali e fra i giornali è perché a Parigi,
duecentocinquant’anni fa, un manipolo di intellettuali ha cominciato a
scrivere e a pubblicare giornali e riviste e libri sgraditi e osteggiati
dallo Stato e dalla Chiesa, rischiando e subendo l’arresto e la prigione
per affermare il principio che più di tutti fonda la nostra civiltà: la
libertà di pensiero, di parola, di espressione."

Fabrizio Rondolino
dj Aracno
2015-11-16 16:14:53 UTC
Permalink
Post by Bhisma
Non la debolezza militare, ovviamente: parlando da un freddo punto di
vista bellico, il numero delle vittime del terrorismo di stanotte non
supera di molto quello degli "effetti collaterali" in termini di
vittime civili di un singolo raid aereo russo (e probabilmente anche
di uno NATO).
<Loading Image...
--
dj Aracno

I casi piu' clamorosi di I.D.U.: http://idu.altervista.org
Le "ARBELLATE": http://goo.gl/lPaQQG
Toberto, l'arte a fumetti: http://spyderville.blogspot.it/


---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
Bhisma
2015-11-18 11:41:25 UTC
Permalink
Post by dj Aracno
<https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xaf1/v/t1.0-9/11027441_10207547103933008_8660993374141380288_n.jpg?oh=a3f14e825956abcfa28bfbed41a4087f&oe=56FAAFB8>
Le immagini di un Putin lividamente determinato che invita i suoi
ministri a un minuto di silenzio in onore delle vittime dell'aereo del
Sinai, sovrapposte da tutte le televisioni alla notizia della pioggia
di missili russi caduti sull'IS, sono di quelle destinate a fare molta
breccia nell'immaginario collettivo.

Come lo sono quelle di Hollande che "chiama alla guerra", con tanto di
richiamo, per la prima volta nella storia dell'UE, all'impegno
collettivo all'assistenza e all'aiuto in caso di aggressione sancito
dal trattato di Lisbona

Certo sono solo immagini, ma anche se mi pare che il rischio attentati
influenzi molto la risposta sostanzialmente tiepida dell'Europa,
continua a parermi possibile che oggi come oggi, a differenza di
quanto accaduto con gli attentati di Madrid di qualche anno addietro,
il ripetersi di attacchi del genere a distanza ravvicinata in altri
paesi, oggi come oggi possa spostare sensibilmente l'opinione pubblica
europea verso la "guerra".

Dopodiché, ho zero chiarezza:

Che giudizio dare sulla nuova iniziativa di Putin per una grande
coalizione anti ISIS e sull'alleanza di fatto proposta alla Francia?

E' proprio così condivisibile, in questo frangente, la chiusura USA
verso i russi in nome (perlomeno formalmente) della ricerca di
referenti diversi tra le forze in gioco in Siria?

Ha senso la linea "renziana" di trovare comunque un'interlocuzione con
Putin o sono solo chiacchiere?

Ma anche, perché la proposta rilanciata con forza dalla Chiesa
Cattolica anche in questi giorni, unica forza politica di rilievo, di
una grande coalizione ONU non trova praticamente eco?
Eppure, in linea di principio, dovrebbe essere la via maestra per la
soluzione di una crisi del genere.

Onestamente, al momento non saprei.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Arne Saknussemm
2015-11-18 13:31:31 UTC
Permalink
:: On Wed, 18 Nov 2015 12:41:25 +0100
:: (it.discussioni.misteri)
Post by Bhisma
Onestamente, al momento non saprei.
Una sola, unica domanda; cui prodest ?

Mica per altro, ma da quanto vedo, sembra proprio che una "crociata"
sia, ad oggi, come il cacio sui maccheroni, considera la stagnazione
dell'economia, gli irrisolti problemi di interrelazione tra nazioni ed
i molteplici tentativi di limitare le libertà individuali (ivi inclusa
la cosiddetta "censura internet") e tutta la faccenda assume un aspetto
diverso, non solo, un aspetto preoccupante; che c'entra, non esistono
"prove" in merito (e probabilmente mai esisteranno), ma anche senza
essere "fanatici del complotto", tutta la faccenda puzza parecchio
--
For every complex problem, there is a solution
that is simple, neat, and wrong.
Bhisma
2015-11-19 08:51:54 UTC
Permalink
On Wed, 18 Nov 2015 14:31:31 +0100, Arne Saknussemm
Una sola, unica domanda; cui prodest?
A Salvini, per dirne una. Ma non credo malgrado questo che dietro ci
sia la Lega.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Arne Saknussemm
2015-11-19 09:09:11 UTC
Permalink
On Thu, 19 Nov 2015 09:51:54 +0100
"Bhisma" wrote in it.discussioni.misteri
Post by Bhisma
On Wed, 18 Nov 2015 14:31:31 +0100, Arne Saknussemm
Una sola, unica domanda; cui prodest?
A Salvini, per dirne una. Ma non credo malgrado questo che dietro ci
sia la Lega.
beh, a livello molto terra-terra, probabilmente si, ma se iniziamo a
guardare le cose da un punto di vista più, come dire, globale ... :P
Bhisma
2015-11-19 10:24:22 UTC
Permalink
On Thu, 19 Nov 2015 10:09:11 +0100, Arne Saknussemm
Post by Arne Saknussemm
Post by Bhisma
Una sola, unica domanda; cui prodest?
A Salvini, per dirne una. Ma non credo malgrado questo che dietro ci
sia la Lega.
beh, a livello molto terra-terra, probabilmente si,
A livello molto terra-terra è un ottimo esempio di come il "cui
prodest" può portare facilmente a risultati assurdi.
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Continua a leggere su narkive:
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